Mercoledì, 25 Ottobre 2017 14:17

    L'agricoltura non è abbastanza tech, il cibo è la nuova religione

    "L'agricoltura in Europa è più conservatrice che in altre parti del mondo, in particolare nella digitalizzazione e nella genetica: è una posizione da rivedere, anche se non credo avverrà a breve".

    Una via per farlo potrebbe essere il superamento della 'datata' Pac, la politica agricola comune europea, per una onnicomprensiva politica alimentare integrata che vada dall'ambiente alla salute. E' il messaggio che Louise Fresco, direttrice del centro di ricerca dell'Università di Wageningen, lancia in un'intervista all'ANSA sullo stato dell'innovazione nell'agroalimentare del Vecchio continente.

    Wageningen è infatti uno dei cluster più dinamici in Europa per la ricerca in agricoltura e le sue applicazioni pratiche, con uno staff di 6.500 persone per 10mila studenti provenienti da più di 100 paesi, nonché uno dei motori di sviluppo del modello olandese celebrato di recente anche dal National Geographic Magazine. Dove tra serre hi-tech, alte rese e poca chimica la tecnologia non spaventa, anzi.

    "Il cibo è diventato una nuova religione - dice Fresco - e quando si collega alla tecnologia c'è il rischio del rifiuto: questa è la situazione oggi in Europa. Non realizziamo quanto siamo fortunati rispetto al resto del mondo, quanto abbiamo beneficiato del progresso scientifico in termini di pace e stabilità".

    Il cibo come religione? "Sì, prenda coloro per i quali pane e cereali sono cattivi e dovremmo tornare alle diete precedenti all'invenzione dell'agricoltura. Oppure, l'intolleranza al glutine: riguarda meno dell'1% della popolazione, ma oggi in alcuni paesi il 20% della popolazione 'sente' di avere problemi con il glutine. Come chiamare queste cose se non religione? Ma attenzione, se ti senti meglio non mangiando glutine vuol dire che c'è un effetto placebo, che credere ti aiuta. Ecco perché dobbiamo essere tolleranti con le religioni e i pregiudizi. Tutti ne abbiamo, è una delle caratteristiche che ci rende umani. Salvo quando questi atteggiamenti si trasformano in prescrizioni e obblighi per gli altri".

    E parlando di religioni del cibo, Louise Fresco sembra disposta a mettere in discussione anche quella che, in fondo, è la base del modello olandese: la religione dell'efficienza. "L'Italia è uno dei paesi dove si può apprezzare di più la bellezza del paesaggio plasmato dall'agricoltura. Anche se a volte è un'agricoltura inefficiente, vogliamo conservare quel paesaggio. Ma la società, e la politica agricola in Europa, devono essere consapevoli che bisogna pagare per tenere alta la qualità della vita nelle campagne".

    Il nodo è, secondo Fresco, il superamento della Pac, la politica agricola comune europea, in senso stretto. "Non c'è paese al mondo che abbia una politica alimentare integrata, capace di tenere insieme gli aspetti economici, ecologici e della salute legati al cibo. Se non si compie questo passaggio, non si progredisce" e non si supera neanche la diffidenza verso l'innovazione. "Questa - conclude Fresco - è la vera sfida per tutti".

     

    Fonte: Ansa

    Sfoglia le riviste

    News Agricoltura

    • Coldiretti a colloquio col Prefetto sulle criticità dell'agricoltura riminese  RiminiTodayDalle opportunità occupazionali e 'di futuro' che l'agricoltura locale può offrire ai giovani, alla battaglia di respiro europeo per la trasparenza e tracciabilità in ...

      Leggi l'articolo
    • Agricoltura, la produzione ha superato i 54,6 miliardi di euro  L'OpinionistaROMA - Presentato l'Annuario dell'agricoltura italiana 2017. Segnali positivi per il settore agricolo, confermandone, ancora una volta, il ruolo di.

      Leggi l'articolo
    • Braccio di ferro sull'agricoltura, pronta a esplodere una guerra commerciale Usa-Ue  Repubblica.itNel luglio scorso, Trump e Juncker riuscirono a mettere nel freezer la guerra commerciale Usa-Europa, con una stretta di mano, qualche ipocrita promessa di ...

      Leggi l'articolo

    News Ortofrutta

    • Sedici ambulanti sanzionati al mercato dell'ortofrutta di Catania  Nuovo SudDodici venditori ambulanti abusivi, nonche' 4 commercianti all'ingrosso che operano nei Mercati agro-alimentari Sicilia di Catania sono stati sanzionati da ...

      Leggi l'articolo
    • Mafia dell'ortofrutta. Altro rinvio record per processo d'appello bis ai fratelli Sfraga  Tp24Ancora un lunghissimo rinvio, a Napoli, nel processo d'appello bis ai fratelli marsalesi Antonio e Massimo Sfraga, coinvolti nell'indagine sulla “mafia nel ...

      Leggi l'articolo
    • PROTAGONISTI, ANNABELLA DONNARUMMA VINCE L'OSCAR DELL'ORTOFRUTTA 2019  Corriere OrtofrutticoloAnnabella Donnarumma, amministratore delegato di Eurogroup Italia, parte del gruppo tedesco della distribuzione Rewe, si è aggiudicata l'Oscar dell'Ortofrutta ...

      Leggi l'articolo

    © Fruit Communication Srl.
    Tutti i diritti riservati.

    Powered by Nealogic

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12

    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724

    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@uvadatavola.com e chiederne la rimozione.

    Cerca