Asta record: 325 euro per un grappolo di uva da tavola «Ruby Rose»

da Redazione uvadatavola.com

Trecenstosessanta dollari al grappolo, circa 325 euro, per un totale di diecimila euro. Tanto ha pagato il proprietario di un supermercato giapponese, Takamaru Konishi, per una partita di 30 grappoli di uva della varietà Ruby Rose.

Si tratta di una qualità di uva dagli acini molto dolci e grossi come palline da ping pong, arrivata sul mercato nel 2008 dopo una selezione durata 14 anni e coltivata solo nella prefettura di Ishikawa. L’uomo se li è aggiudicati all’asta. Erano i primo della stagione. I giapponesi sono tradizionalmente disposti a spendere molti soldi per le primizie, che spesso vengono considerate doni di grande prestigio sociale, speso riservate a persone considerate più in alto nella gerarchia sociale.

“La esporremo nel nostro supermercato prima di darne un assaggio ai nostri clienti – ha detto Konishi —. Sono molto felice e onorato, sono davvero dei gioelli di Ruby Rose”. Il nome della nuova varietà d’uva era stato scelto con un referndum. Il prezzo dei grappoli comprati da Konishi ha raddoppiato il primato di prezzo segnato lo scorso anno. Ogni grappolo per poter essere venduto deve passare un controllo di qualità: gli acini devono pesare oltre 20 grammi e contenere almeno il 18% di zucchero. Se gli acini superano i 30 grammi e il peso totale i 700 vengono certificati come “qualità premium”. Non è il primo caso di frutta venduta all’asta per cifre astronomiche in Giappone: lo scorso anno due meloni furono battuti alla cifra record di 12 mila dollari, circa 11 mila euro.

 

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