Giovedì, 09 Marzo 2017 10:30

    Germogliamento: apparato radicale e lavorazioni del terreno

    L'apparato radicale della vite, come del resto quello di tutte le piante arboree, si accresce prevalentemente in primavera ed in autunno, mentre il suo sviluppo è minimo nel periodo estivo ed è nullo in inverno.

    La temperatura del suolo influenza lo sviluppo delle radici: al di sotto dei 10 °C e al di sopra dei 30 °C le radici rallentano e poi cessano la propria attività di crescita.

    Lo sviluppo dell'apparato radicale nei periodi indicati è regolato dalle auxine e dalle gibberelline prodotte dalle foglie e, soprattutto, dalle citochinine elaborate dagli apici stessi delle radici.

    Gli stress idrici riducono o bloccano l'accrescimento delle radici. Per questo motivo lo sviluppo radicale è massimo durante la notte, quando la disponibilità idrica per la pianta è, per diversi motivi, più elevata.

    La maggior parte delle radici assorbenti si concentra tra i 30 e i 60 cm di profondità. Da notare anche che essendo irrigui, tutti i nostri vigneti mostrano un'importante presenza di radici superficiali che si sviluppano appena al di sotto della porzione normalmente lavorata.

    Le radici si svilupperanno prevalentemente in direzione della porzione di terra raggiunta dall'acqua di irrigazione, quindi, considerando che i tubi di irrigazione sono in genere posti nell'interfila, ci saranno più radici e più capillari in questa porzione di terra.

    Le radici di due piante contigue di vite, a differenza di molte altre specie arboree,  non restano in zone distinte ma si incrociano ed esplorano la stessa porzione di suolo.

    Poiché nel periodo che intercorre tra il germogliamento e la fine della fioritura l'allungamento dei capillari radicali è al suo massimo, è importante, in condizioni normali, evitare le lavorazioni del terreno, soprattutto se profonde. Questa operazione colturale eseguita nella fase indicata provoca lesioni alle radici, anche quelle appena emesse, e può alterare il regolare sviluppo della pianta.

    Le lavorazioni del terreno, salvo condizioni particolari, dovrebbero essere eseguite quando l'attività di sviluppo dei capillari radicali è ridotta, ovvero nel periodo invernale fino a 2–3 settimane prima dell'ipotetico risveglio vegetativo della coltura oppure in seguito, quando la fioritura è del tutto conclusa.

    Una lavorazione più profonda del terreno, invece, può essere necessaria per intervenire sull'apparato radicale di piante stressate dalla presenza di nematodi o da eccessi idrici che possono provocare asfissia e compattazione.

    Le lavorazioni dovrebbero, infine, essere contenute soprattutto se il vigneto è molto vigoroso. Questo dipende in gran parte da fattori quali varietà ed età della pianta.

    .

    Autore: la Redazione

    Sfoglia l'anteprima

    CorsoIrrigazione

    News Agricoltura

    • Berna: manifestazione per agricoltura più sociale e ecologica  tvsvizzera.it

      Read more...
    • Emmanuel Macron al salone dell'agricoltura  Euronews Italiano

      Read more...
    • "Agricoltura di precisione: innovazione e sostenibilità ambientale", convegno nell'ambito di Madra  ravennanotizie.it

      Read more...

    News Ortofrutta

    • Ortofrutta distrutto da un incendio: spunta la pista della vendetta passionale  ciociariaoggi.it

      Read more...
    • Ortofrutta, come smascherare i falsi prodotti stagionali  Il Gazzettino

      Read more...
    • Mercato ortofrutta, Confcommercio Terni striglia Comune “Decisioni chiare”  TuttOggi

      Read more...

    © Fruit Communication Srl
    Tutti i diritti riservati

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12

    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724

    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@uvadatavola.com e chiederne la rimozione.

    Cerca