Lunedì, 07 Gennaio 2019 14:12

    Il Cile cerca destinazioni alternative per l'uva da tavola

    La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, una produttività superiore e una stagione califoniana dell'uva da tavola molto tardiva sono i fattori che hanno contribuito a frenare l'import di uva proveniente dal Cile negli USA.

    Il Paese sudamericano è ora costretto a guardare verso Est, ed in particolare ai Paesi asiatici per trovare nuovi acquirenti.

    Le uve californiane solitamente vengono raccolte in autunno, ma già a dicembre, man mano che le scorte si alleggeriscono, gli Stati Uniti si rivolgono al Cile per rifornirsi di frutta fresca.

    Tuttavia, quest'anno gli States possono godere di abbondanti scorte nazionali giacenti e di una domanda in calo da parte dei consumatori. Il risultato? Il Cile, il più grande esportatore mondiale di uva da tavola, mirtilli freschi, prugne e ciliegie, è costretto a cercare nuovi compratori.

    In California, il principale produttore di uva degli Stati Uniti, quest'anno la raccolta è stata tardiva, tanto che produttori e commercianti sono stati costretti a competere con l'emisfero australe.

     

    Traduzione e adattamento dei testi a cura di uvadatavola.com. Tutti i diritti riservati

     

    Massò

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