Mercoledì, 10 Ottobre 2018 16:51

    Olivicoltura e innovazione tecnologica, intervista al prof. Salvatore Camposeo

    Entra nel vivo il corso 2018 dell'ARPTRA: “Approcci Sostenibili e Nuove Tecnologie a Supporto del Consulente di Campo”. 

    Nel corso della seconda giornata del corso abbiamo intervistato Salvatore Camposeo, professore associato di arboricoltura presso l'Università di Bari.

    Di cosa parliamo quando parliamo di ecofisiologia?
    "L'ecofisiologia è una branca della biologia che studia i rapporti tra gli esseri viventi e il mondo circostante. In questo caso quindi come gli alberi rispondo agli stimoli esterni: stress idrico, stress termico, stress luminoso, stress irradiativo o stress biotico, anche se quest'ultimo è materia di patologia vegetale".

    Come si applica lo stress idrico su ulivo e in quanto tempo la pianta recupera?"
    L'applicazione dell'ecofisiologia in olivicoltura oggi è possibile grazie a tutta quella sensoristica a basso costo di facile utilizzo che la ricerca e la tecnica hanno messo a disposizione. Quindi possiamo ricorrere a sensori di prossimità, sensori montati su droni e a sensori satellitari. I sensori più importanti per questa pratica sono quelli che rilevano la radiazione riflessa, dato che possiamo registrare attraverso termocamere e grazie all'indice NDVI che rivela la riflettanza. I tempi di recupero dipendono dallo stress iniziale, se lo stess è leggero anche dopo due giorni il recupero è totale, se lo stess è moderato abbiamo bisogno di alcune settimane, se lo stess è severo l'albero non recupererà più".

    Durante il suo intervento ha affermato che sarebbe opportuno ombreggiare gli uliveti. Può spiegarci perché?
    "Attraverso nuovi strumenti scientifici di indagine possiamo misurare il danno che la radiazione provoca ai fotosistemi, sia a quelli della fase luminosa, che a quelli della fase oscura. Ci stiamo accorgendo che nel cuore della stagione estiva, quindi durante le giornate di piena insolazione, l'ulivo si blocca non a causa della mancanza di acqua o concime, ma perché i fotosistemi vengono distrutti dalla radiazione eccessiva. I risultati di questo studio, che dovrà proseguire, si traducono adottando l'ombreggiamento sugli uliveti. Ombreggiamento non vuol dire solo reti, ma anche ripensare alla densità di impianto, alle forme di allevamento o al genotipo".

    Perché è importante controllare il vigore di una pinta da frutto?
    "In tutte le specie arboree da frutto la riduzione della vigoria è stata oggetto nell'ultimo secolo di un'incessante miglioramento genetico. Oggi si mettono a dimora cultivar o combinazioni di innesti a bassa vigoria per poter procedere sui due principali binari su cui la moderna frutticoltura corre: la meccanizzazione e la pedonalizzazione. Senza la bassa vigoria non è possibile correre nè sul primo e nè sul secondo binario.

    Quali sono i fattori che influenzano la qualità dell'olio?
    "Se consideriamo la qualità finale dell'olio in bottiglia 100%, il 60 % di questa dipende dall'olivicoltore, il 40% dal frantoiano, la restante parte è da attribuire all'imbottigliatore e al commerciante. Quindi la qualità dell'olio di oliva nasce in campo e stabilire l'epoca di raccolta è una delle tecniche colturali che più influenzano la qualità finale del prodotto. Questa infatti determina il 25% della qualità finale dell'olio di oliva. Decidere l'epoca di raccolta e come raccogliere le olive vuol dire decidere un quarto della qualità dell'olio. Con una raccolta più tradizionale i tempi di conferimento al frantoio sono maggiori a scapito della qualità dell'olio. La raccolta meccanica, sia continua che discontinua, diminuisce i tempi e gioca a vantaggio della qualità dell'olio".

     

    Autore: Teresa Manuzzi
    Copyright: uvadatavola.com 

    Sfoglia le riviste

    News Agricoltura

    • Agricoltura: dossier Stop pesticidi, 34% campioni regolari con uno o più residui  AdnkronosPubblicato il: 18/02/2019 13:55. I campioni fuorilegge non superano l'1,3% del totale ma c'è un 34% di campioni regolari che presenta uno o più residui di ...

      Leggi l'articolo
    • Agricoltura: cresce il mercato bio europeo, 37 mld di euro nel 2017  AdnkronosPubblicato il: 18/02/2019 13:51. Il mercato biologico in Europa continua a crescere. Nel 2017, è aumentato di quasi l'11% e ha raggiunto i 37,3 miliardi di euro ...

      Leggi l'articolo
    • La passione di Manzoni e Garibaldi: «Uniti dall’hobby dell’agricoltura»  Corriere della SeraDiversi studi testimoniano che lo scrittore era un coltivatore di vigne mentre l'«eroe dei due mondi» era un esperto di semina nei suoi terreni a...

      Leggi l'articolo

    News Ortofrutta

    • L'attrattività del reparto ortofrutta e il brainmarketing  Italiafruit NewsNonostante un carosello di forme e colori, i reparti ortofrutta dei supermercati restano i meno attrattivi per i consumatori. Agroter ha studiato - anche attraverso il ...

      Leggi l'articolo
    • Coldiretti e la criminalità in tavola: c'è pure l'ortofrutta  Italiafruit NewsDalla mozzarella sbiancata con la soda al pesce vecchio rinfrescato con un “lifting” al cafados, dalla carne dei macelli clandestini di animali rubati al pane cotto ...

      Leggi l'articolo
    • Tir carico di ortofrutta avvolto dalle fiamme, paura sulla provinciale  LeccePrimaMONTERONI DI LECCE – Il fuoco ha divorato tutto. Cabina, cassone, cassette di legno colme di ortaggi e frutta. L'incendio è stato di tali dimensioni, da tenere ...

      Leggi l'articolo

    © Fruit Communication Srl.
    Tutti i diritti riservati.

    Powered by Nealogic

    Iscrizione al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n° 723/12 del 22/03/12

    Fruit Communication Srl | Sede legale Via Noicàttaro nc - Rutigliano (BA) | Partita IVA 07969090724

    Alcuni contenuti pubblicati possono essere rielaborati da feed rss forniti pubblicamente da altri siti. Alcune foto potrebbero essere prese dal web e ritenute di dominio pubblico. I proprietari contrari alla pubblicazione possono contattare la redazione scrivendo a info@uvadatavola.com e chiederne la rimozione.

    Cerca