Giovedì, 12 Luglio 2018 15:42

    USA regole meno stringenti per il biologico, protestano i produttori

    Biologico a rischio negli USA di Trump a causa delle nuove norme meno restrittive per il settore introdotte dall’USDA, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America.

    I produttori protestano prevedendo degli effetti negativi conseguenti alle regole meno stringenti che andrebbero ad allargare l’insieme delle aziende i cui prodotti potrebbero essere appellati come biologici.

    Un regolamento stringente, nel caso del biologico, non è limitante ma, anzi, risulta la ragion d’essere del settore, la chiave per la creazione di un rapporto di fiducia coi consumatori. Questa la posizione dei produttori biologici degli Stati Uniti in risposta alle nuove regolamentazione per il settore introdotte lo scorso marzo. Quest’ultime sono solo l’ultimo esempio delle revisioni normative messe in atto dall’amministrazione Trump, atte a favorire la crescita dell’industria nazionale. L’effetto diretto di queste nuove regole sarebbe un allargamento del bacino dei prodotti che potrebbero essere per legge, definiti, biologici.

    Ma i produttori non ci stanno, dal momento che una distensione dei regolamenti vedrebbe la scesa in campo nel settore anche di aziende votate ad una produzione industriale, a discapito delle piccole realtà indipendenti. Ma una reazione è già pronta per essere messa in atto: una definizione autonoma da parte dei produttori biologici di regole e limitazioni che verrebbero raccolte sotto il nome di Real Organic Project. Una denominazione pensata per permettere al consumatore di riconoscere i prodotti «veramente» biologici su scaffali sempre più pieni di alimenti definiti biologici solo grazie alla nuova normativa in versione light.

     

    Fonte: innaturale.com

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