La ricerca varietale di Grape & Grape Group

Rispondere alle esigenze del mercato e mantenere l'identità territoriale: questi gli obiettivi con cui nascono le varietà firmate Grape & Grape Group

da uvadatavoladmin

La conversione delle produzioni viticole italiane a favore di nuove cultivar apirene, è un processo che va avanti da qualche decennio, ma la sua velocità di avanzamento ha subito un’accelerazione solo negli ultimi anni. E oggi, questo processo – attraverso la ricerca – ha portato la produzione di uva da tavola a essere in media più o meno equamente suddivisa in seedless e uve tradizionali.

In questo contesto, un ruolo di primo piano è giocato dai gruppi di breeding italiani all’opera per costituire varietà apirene innovative, in grado di soddisfare le esigenze mutevoli del mercato e mantenere l’identità territoriale italiana. A livello nazionale, tra i gruppi di breeding che stanno ottenendo risultati di particolare rilevanza emergono alcune realtà pugliesi, tra cui Nu.Va.UT, Italian Variety Club e Grape & Grape Group, e altre siciliane come SicilGrape e Agriunitech srl.

Dopo aver esaminato le novità Nu.Va.UT, approfondiamo ora le caratteristiche principali e gli indirizzi di ricerca di uno dei gruppi di breeding pugliesi: Grape & Grape Group.

La ricerca condotta da Grape & Grape Group (operatori pugliesi del settore) – Rutigliano (BA)

la ricerca fiammetta

grappolo di cultivar Fiammetta

Grape & Grape Group è un’azienda pugliese che opera nell’ambito della ricerca, produzione e commercializzazione di uva da tavola. Il valore aggiunto del gruppo è dato dalla capacità di valorizzare l’intera filiera dell’uva da tavola grazie all’esperienza dei soci che hanno dato vita al gruppo: Agriproject, Fra.Va., Frudis, Giacovelli, F.lli Laporta, Dr. Franco Pignataro, OP Secondulfo e SOP.

Nel tempo, le attività di ricerca del gruppo hanno permesso di offrire una selezione di varietà innovative di uva da tavola, con e senza semi, in grado di garantire produzione di qualità a partire dal mese di giugno fino a dicembre. Inoltre, grazie all’attività degli agronomi del gruppo, l’azienda mira anche alla realizzazione di tecniche di coltivazione innovative compatibili con le nuove varietà costituite e con l’ambiente pedoclimatico pugliese.

Utilizzando diverse tecniche di miglioramento genetico, l’équipe di lavoro ha brevettato nuove varietà di uva senza semi, mentre altre sono ancora in corso di registrazione. 

la ricerca apulia

grappolo di cultivar Apulia

In particolare, attraverso la registrazione presso il CPVO e la successiva iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà di Vite, sono state brevettate tre varietà di uva da tavola.

  • STELLA® è il nuovo marchio commerciale legato alla varietà Luisa. Si tratta di una varietàa seme morbido”, cioè dotata di un seme erbaceo che non infastidisce il consumatore. Gli acini sono di colore giallo intenso e sono caratterizzati da un sapore dolce e dall’aroma tendente al moscato.
  • IRIS® è il nuovo marchio commerciale legato alla varietà apirena Fiammetta, cultivar che presenta bacche di colore rosso, una buccia sottile e una polpa soda.
  • BLOOM® è il nuovo marchio commerciale legato alla varietà senza semi Apulia. Si presenta con acini di colore rosso violaceo, una buccia spessa e resistente e una polpa tendenzialmente croccante.

Queste varietà sono ormai state registrate, per cui già da tempo vengono prodotte e commercializzate.

la ricerca musa

grappolo di cultivar Musa

Grazie alla ricerca di Grape & Grape Group, però, il catalogo varietale è in costante aggiornamento. Attualmente, infatti, è in corso l’iter per l’ottenimento del brevetto di altre due varietà.

  • Musa, varietà di uva da tavola con un solo seme, nata al fine di sostituire la cultivar Regina poiché non presenta problemi di coltivazione. La sua produzione è caratterizzata da acini di grosse dimensioni, di colore giallo e sapore dolce. La sua maturazione è medio tardiva e avviene nell’ultima decade di agosto.
  • Aisha è invece una varietà di uva da tavola nera apirena, che presenta una buona produttività con bacche di sapore leggermente aromatico e la cui maturazione avviene a fine agosto.

L’iter di registrazione presso il CPVO è una procedura che può durare anche diversi anni, durante i quali non è possibile commercializzare le varietà oggetto di analisi. Tuttavia, per valutare in modo sempre più approfondito l’adattabilità delle cultivar alle condizioni ambientali, la loro resistenza a fattori biotici e le caratteristiche quanti-qualitative della produzione ottenuta, è possibile allestire campi a fini sperimentali. Al momento, ne sono stati allestiti alcuni per valutare altre cultivar, che – in seguito all’esecuzione di ulteriori accertamenti – potranno essere sottoposte anch’esse all’iter di approvazione da parte del CPVO.

L’azienda è inoltre capofila di un progetto di miglioramento varietale finanziato dal PSR Puglia 2014-2020 intitolato “UVAPULIA”, acronimo per “Uve apirene pugliesi dal campo alla tavola: innovazione, nutrizione, sostenibilità”. Si tratta di un progetto 100% pugliese che intende ottimizzare le pratiche agronomiche di varietà di uva da tavola apirene, ottenute e selezionate in Puglia, tra cui Apulia, Luisa e Fiammetta, e altre in fase di sperimentazione.
Obiettivo del progetto è fornire ai produttori locali di uva da tavola nuove varietà, accompagnate da linee guida di produzione specifiche e tarate in diversi ambienti pedoclimatici pugliesi, evitando di doverle testare a proprie spese.

 

Donato Liberto
©uvadatavola.com

 
 

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