Ministero del Lavoro: per i voucher esistenti, valgono le stesse regole di prima

da Redazione uvadatavola.com

Tutto come prima. I voucher acquistati fino al 17 marzo – e che si possono spendere fino al 31 dicembre – rispondono alle norme sul lavoro accessorio, proprio come accadeva prima che il decreto legge numero 25 abrogasse i buoni lavori dall’ordinamento italiano.

Il ministero del Lavoro guidato da Giuliano Poletti risponde così, con una nota, ai dubbi insinuati ieri dalla Fondazione studi dei Consulenti del Lavoro che lamentava un vuoto normativo nella disciplina dei ticket residui, non più sottoposti ad alcuna regola. Neanche a quella di comunicarne l’utilizzo via sms o mail all’Ispettorato nazionale del Lavoro almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione (la famosa tracciabilità introdotta dal governo Renzi per scongiurare gli abusi).

Un mancato obbligo che di fatto evita a imprese e professionisti anche le relative sanzioni da 400 a 2.400 euro.

Nel frattempo, l’Inps comunica il ripristino della procedura online per attivare i voucher esistenti, dopo il blocco degli scorsi giorni, che ha causato molti disagi. Una procedura importante perché riguarda anche la riscossione e il rimborso dei buoni lavoro.

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Fonte: Repubblica.it

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