Uva da tavola in Australia: stagione da record

Complice il clima favorevole e l’aumento dei consumi, quest’anno la stagione viticola australiana si preannuncia da record

da uvadatavoladmin
uva da tavola in australia 2023

Quest’anno la stagione viticola australiana si preannuncia da record. Complice il clima favorevole e l’aumento dei consumi, secondo il rapporto annuale “Fresh Deciduous Fruit” dell’United States Department of Agriculture (USDA), la produzione di uva da tavola in Australia quest’anno toccherà le 220 mila tonnellate, con un volume di esportazione tra i più alti mai registrati.  

Grazie alle “eccellenti” condizioni meteorologiche registrate durante la stagione, il comparto dell’uva da tavola in Australia quest’anno potrebbe battere un nuovo record.

Nonostante l’attuale siccità e la previsione di precipitazioni inferiori alla media nei prossimi mesi, infatti, i produttori di uva da tavola australiani potranno disporre delle sufficienti risorse idriche garantite da sistemi innovativi di raccolta e pratiche agevolate in termini di gestione. Come riportato, nei tre anni precedenti, le precipitazioni ben superiori alla media nella parte orientale dell’Australia hanno ricostituito le riserve idriche, consentendo di superare la siccità pluriennale del 2017-2019, e di riempire le dighe di stoccaggio.

Stando al report dell’USDA, inoltre, l’uva sarà di alta qualità, favorendo così una maggiore domanda da parte dei mercati di esportazione. Inoltre, secondo le previsioni, il volume di produzione di questa stagione – pari a 140.000 tonnellate – sarà il terzo risultato di esportazione più alto mai registrato. Positiva anche la stima relativa ai consumi che riportano infatti un incremento del 5%. A tal proposito, il documento sottolinea che a influenzare il consumo interno sono stati principalmente due fattori: il vantaggioso prezzo di vendita sul mercato e la qualità del prodotto complessivamente più elevata. 

uva da tavola in australia

Non solo: secondo quanto registrato, altrettanto decisivo per la stagione 2023 dell’uva da tavola in Australia è l’aumento della superficie destinata alla coltura.

Secondo i dati, infatti, negli ultimi anni – forti della crescente domanda proveniente dai mercati asiatici – i produttori australiani hanno investito significativamente in nuove produzioni, concentrandosi in particolare su nuove varietà. In risposta al mercato cinese, per esempio, sono state introdotte uve senza semi, a scapito di varietà come la Red Globe.

La Cina, d’altronde, si conferma il principale mercato di destinazione per l’uva da tavola prodotta in Australia che, insieme a Perù e Cile, rappresenta infatti il 90% del totale delle importazioni. Altri importanti mercati asiatici includono poi Indonesia, Vietnam, Filippine, Tailandia e Giappone. Complessivamente, questi mercati asiatici hanno ricevuto l’80-85% delle esportazioni totali di uva da tavola australiana. A favorire il comparto australiano una maggiore rapidità nel trasporto che – pari a 18-20 giorni – permette al Paese di essere più competitivo rispetto al Sud America, dove questo tempo si allarga a circa 35 giorni. 

 

Ilaria De Marinis
©uvadatavola.com

 

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