Oidio sotto controllo: la strategia BASF per l’uva da tavola

Soluzioni mirate per la difesa dell’uva da tavola: il modello BASF per un controllo completo dell’oidio sull'uva da tavola

da Donato Liberto
OIDIO 700x460 sercadis (1)

L’oidio rappresenta una delle principali minacce per la produzione di uva da tavola di alta qualità, poiché la sua presenza sui grappoli compromette significativamente le caratteristiche organolettiche del frutto, riducendone il valore commerciale. Per preservare la qualità dell’uva, risulta quindi indispensabile adottare misure di protezione mirate su tutta la vegetazione, con particolare attenzione ai grappoli, durante l’intero ciclo vegetativo.

Per prevenire l’insorgenza dell’oidio, il viticoltore deve adottare una strategia di intervento mirata, in grado di adattarsi al rischio infettivo nelle diverse fasi fenologiche, con l’obiettivo di impedire l’insediamento del fungo sin dalle prime fasi di sviluppo della vite. Pertanto, i trattamenti con prodotti efficaci dovrebbero essere avviati all’inizio del ciclo vegetativo, per contrastare le infezioni primarie ascosporiche, che di solito si manifestano precocemente. Tuttavia, questo approccio spesso non è sufficiente per garantire un controllo adeguato del patogeno fino alla raccolta, poiché le particolari condizioni di coltivazione dell’uva da tavola e le moderne pratiche agricole tendono a favorire lo sviluppo del fungo lungo tutta la stagione. La necessità di effettuare numerosi interventi, unita all’esigenza di monitorare la residualità dei prodotti utilizzati, rende particolarmente complessa la gestione di questa problematica.

oidio

Oidio su grappolo

La strategia di BASF contro l’oidio: solida, sostenibile ed efficace

oidio basf

BASF offre una gamma di soluzioni avanzate per il controllo dell’oidio e di altre malattie fungine che colpiscono l’uva da tavola. 

La strategia di difesa BASF si basa sull’impiego di formulati altamente efficaci e innovativi come Revysion®, Sercadis® SC e Vivando® – utilizzati in diversi momenti del ciclo colturale in base alle loro caratteristiche – che possono essere coadiuvati da biosoluzioni come Serifel® e Kumulus® Tecno.

Revysion®, a base dell’innovativa sostanza attiva Revysol®, è un triazolo di nuova generazione che agisce sia nella fase di germinazione che di sviluppo iniziale del micelio fungino, possedendo quindi anche capacità curative ad inizio infezione. Per questa sua caratteristica, unita alla sua azione indipendente dalle temperature e alla sua capacità sistemica, è particolarmente indicato per contrastare le infezioni primarie nelle applicazioni iniziali fino alla fine del periodo di fioritura. Seguendo le indicazioni riportate in etichetta, il prodotto può essere applicato al dosaggio di 1,0-1,3 l/ha per massimo tre applicazioni fino alla fase di fine fioritura.

Nelle fasi successive, in post-allegagione, il cardine della strategia è rappresentato da Sercadis® SC, formulato estremamente efficace e performante nei confronti dell’oidio. Sercadis® SC è a base della sostanza attiva Xemium® (fluxapyroxad), appartenente al gruppo delle SDHI. Fluxapyroxad agisce attraverso l’inibizione del processo respiratorio delle cellule fungine: oltre al suo diverso meccanismo di azione, fondamentale per le strategie antiresistenza, caratteristica chiave di Sercadis® SC è la lunga persistenza di azione e la forte capacità di proteggere l’acino in crescita, che lo rende particolarmente adatto per le applicazioni a protezione dell’acino in una fase molto delicata e suscettibile della sua crescita. Il prodotto va applicato in modalità preventiva alla dose di 0,15 l/ha per un massimo di tre applicazioni stagionali.

Infine, nell’ultima parte della stagione, quando l’acino è meno suscettibile agli attacchi di oidio – ma è ancora necessario proteggere il rachide all’interno del grappolo – risulta particolarmente utile, nell’ambito della strategia di interventi, l’inserimento di Vivando®. Il principio attivo metrafenone si caratterizza, oltre che per un meccanismo di azione diverso da quello dei due formulati precedenti, anche per essere fortemente attivo in fase di vapore e quindi in grado di raggiungere le parti più interne del grappolo formato. Con Vivando® si possono realizzare tre interventi annui alla dose di 0,25 l/ha.

Questa linea di difesa, con il corretto posizionamento dei prodotti nelle fasi in cui possono esprimere il loro massimo potenziale, consente di adottare una strategia efficace e sostenibile: l’alternanza dei meccanismi di azione, unitamente al corretto posizionamento dei formulati, consente sia il controllo del patogeno che la gestione ottimizzata della residualità delle diverse sostanze attive.

Per strategie corrette ed integrate, i tre formulati di cui sopra possono essere utilizzati anche inserendo in strategia principi attivi a diverso meccanismo di azione, biosoluzioni in grado di rafforzarne l’efficacia e la strategia antiresistenza.

In questo ambito, BASF propone il tradizionale Kumulus® Tecno, prodotto a base di zolfo che può essere molto utile nella seconda parte della stagione e Serifel®, formulato a base di Bacillus amyloliquefaciens ceppo MBI 600, un microorganismo che nelle opportune condizioni è in grado di prevenire l’insorgenza di vari patogeni attraverso un complesso e articolato meccanismo di azione  che coinvolge sia la competizione per lo spazio e i nutrienti che la produzione di metaboliti specificamente tossici per numerosi patogeni fungini. Per tale motivo, Serifel® può essere utilizzato per contrastare le infezioni di oidio e quelle di botrite e marciume acido. Per le sue caratteristiche il prodotto trova la sua migliore collocazione in fioritura o a fine stagione in pre-raccolta, da solo o anche in miscela con i formulati chimici. 

L’insieme di questi prodotti, se utilizzati congiuntamente e nel rispetto delle migliori pratiche agricole, offre una strategia di difesa solida, sostenibile e altamente efficace per il controllo dell’oidio, che si traduce in un miglioramento complessivo della qualità delle uve da tavola ed una maggiore protezione contro le minacce fungine.

 

Comunicato a cura di: BASF
©uvadatavola.com

Articoli Correlati