Avere un grappolo che si mantiene sano e fresco nei giorni e nelle settimane successive alla raccolta è fondamentale. Un prodotto che sviluppa marciumi da magazzino, che avvizzisce o presenta macchie nere sul rachide è remunerato sempre meno dal mercato. Per questa ragione, Bayer ha sviluppato una strategia di difesa fungicida che, oltre a mettere la pianta al riparo da malattie, è anche in grado di allungare e migliorare la shelf life dell’uva da tavola, di mantenere la freschezza e la croccantezza delle bacche e un rachide verde, riducendo al minimo le infezioni fungine da magazzino.
Uva da tavola, le soluzioni proposte da Bayer
La strategia, composta da Serenade ASO, Flint e Teldor Plus, ha l’obiettivo di proteggere le piante in campo e il raccolto in magazzino, grazie all’azione sinergica dei tre prodotti.
Serenade Aso, fungicida-battericida di origine naturale a base di Bacillus subtilis, ceppo QST 713, viene utilizzato nelle fasi di fioritura e pre-chiusura grappolo, proteggendo in modo preventivo il vigneto dalla botrite e dal marciume acido, senza lasciare residui normati e senza tempi di carenza.
Grazie alla sua triplice azione – produzione di lipopeptidi antifungini, creazione di una barriera fisica contro i patogeni e induzione delle difese naturali della pianta – Serenade Aso si inserisce perfettamente nelle strategie di difesa integrata e biologica dell’uva da tavola, garantendo una protezione efficace nelle fasi fenologiche più delicate.
Teldor Plus, a base di fenexamid, completa la strategia antibotritica di contatto ad azione rapida e duratura ed è da impiegare in pre-chiusura grappolo e in pre-raccolta per un’azione mirata contro la botrite. Resistente al dilavamento e con un ottimo profilo residuale, Teldor Plus consente di arrivare alla raccolta con grappoli sani, riducendo l’incidenza dei marciumi da magazzino e migliorando così la conservabilità dell’uva da tavola durante la frigoconservazione.
Infine Flint, a base di trifloxystrobin, è lo specialista nella difesa dall’oidio, in particolare dalle infezioni del rachide, che lasciano macchie necrotiche nere penalizzate dal mercato.
Applicato dalla fase di pre-chiusura grappolo fino alla raccolta, Flint si lega alle cere della superficie vegetale garantendo una protezione prolungata e resistente al dilavamento. La sua azione preventiva consente di mantenere il grappolo sano, evitando l’insorgenza dell’oidio che potrebbe compromettere la qualità dell’uva e la sua shelf life.
L’utilizzo integrato di questi tre prodotti consente di proteggere la pianta e il grappolo dalle principali patologie fungine, migliorando allo stesso tempo la shelf-life dell’uva da tavola, a beneficio della filiera, dei commercianti e del consumatore finale, che potrà gustare un prodotto fresco e croccante anche a diverse settimane dalla raccolta.
Comunicato a cura di: Bayer
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