Da alcuni anni un importante gruppo di fitofagi minaccia la “salute” dei vigneti: le cocciniglie. Sui vigneti sono oggi tra gli insetti più pericolosi e Planococcus ficus (cocciniglia farinosa della vite), è senza dubbio, la specie più diffusa e temuta, specialmente su vite da tavola. I danni provocati da P. ficus su uva da tavola consistono soprattutto nell’imbrattamento dei grappoli con cera e melata fino a renderli incommerciabili, ma anche in una scarsa lignificazione dei tralci attaccati e nella possibilità di sviluppo di fumaggini.
L’incremento della presenza di P. ficus in generale è dovuto ad una serie di cause sia di natura ambientale che colturale, che ne determinano una rapida moltiplicazione: piovosità elevata, eccesso di concimazioni azotate, forme di allevamento, cloni di vite vigorosi, poco
arieggiamento e scarsa luminosità. P. ficus sverna tipicamente come femmina fecondata. Il volo dei maschi adulti inizia mediamente non prima della metà di aprile e questo è un elemento fondamentale per impostare una strategia di difesa razionale ed efficace, soprattutto se basato sulla confusione sessuale. A fine inverno le neanidi della prima generazione compaiono scalarmente e, a partire dalla metà di aprile, prende il via una serie di 3-4 generazioni (Aprile-Maggio, Giugno-Luglio, Agosto-Settembre), ognuna della durata di circa 40-50 giorni, fino alla comparsa delle nuove forme svernanti.

Isonet PF Plus: applicazione e durata in campo
Per la stagione 2026 CBC BIOGARD®, divisione di CBC Europe srl, mette a disposizione dei viticoltori il diffusore Isonet PF Plus per la confusione sessuale di P. ficus. Si tratta di un diffusore innovativo, costituito da due microcapillari paralleli di materiale polimerico, uno dei quali contiene un filo di alluminio per permettere l’applicazione in campo, mentre l’altro è riempito della miscela feromonica specifica per questa cocciniglia. L’applicazione deve essere effettuata prima dell’inizio del primo volo, tipicamente ad inizio aprile.
Anticipare l’installazione non determina una riduzione del tempo di funzionamento; infatti, questo si protrae ottimamente fino al completamento dell’ultimo volo dei maschi. I diffusori “a riserva di carica”, di cui la tecnologia Shin-Etsu rappresenta l’apice della tecnologia
disponibile, grazie al fenomeno della capillarità, ottimizzano l’emissione del feromone (rilascio che avviene in funzione delle condizioni ambientali, soprattutto temperatura atmosferica e vento).

La gamma dei prodotti BIOGARD per il controllo del P. ficus si completa con l’impiego di NeemAzal-T/S, insetticida sistemico, generalmente impiegato nella fase di migrazione ad inizio anno. Ricordiamo inoltre il parassitoide Anagyrus vladimiri, la cui femmina adulta
parassitizza rapidamente gli individui di P. ficus ed il cui lancio è possibile in diverse fasi dell’anno in funzione delle necessità aziendali, grazie alla duttilità e semplicità con cui è possibile “lanciare” le femmine adulte di questa specie.
In presenza di focolai in campo, è consigliato introdurre il predatore Coccinellide Cryptolaemus montrouzieri.
Come sempre, da BIOGARD®, soluzioni di controllo efficaci, economicamente vantaggiose e caratterizzate da una sostenibilità ambientale di rilievo.

Comunicato a cura di: Biogard
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