Irrorazione con innovazione: la sfida di Maggio Srl

Dalla tecnologia elettrostatica alla digitalizzazione: l’azienda propone macchinari pensati per rispondere alle reali esigenze del settore, in particolare per colture specialistiche come l’uva da tavola

da Ilaria De Marinis
irrorare maggio

Unire l’irrorazione all’innovazione: questo l’obiettivo di Maggio Srl, che – puntando su precisione, sostenibilità e adattabilità – sviluppa soluzioni avanzate per l’irrorazione agricola. Dalla tecnologia elettrostatica alla digitalizzazione: l’azienda propone macchinari pensati per rispondere alle reali esigenze del settore, in particolare per colture specialistiche come l’uva da tavola, impegnandosi per un’agricoltura più efficiente e responsabile.

Nata nel 1972 da una passione tramandata di generazione in generazione, la Maggio Srl rappresenta un punto di riferimento nella produzione di attrezzature agricole a uso professionale. Con un costante sguardo al futuro e un impegno radicato nel miglioramento continuo, l’azienda ha saputo evolversi nel tempo, ampliando la propria struttura. Fin dalle sue origini, l’obiettivo primario di Maggio Srl è stato quello di fornire al settore agricolo macchinari sempre più affidabili e robusti. Grazie a un’integrazione progressiva di tecnologie all’avanguardia, l’azienda è oggi in grado di offrire ai propri clienti prodotti con standard qualitativi di altissimo livello, ponendosi come un partner strategico per la crescita e l’efficienza delle aziende agricole.

Nel corso degli anni, l’azienda ha investito significativamente in tecnologie di produzione all’avanguardia, dotandosi di impianti automatizzati di saldatura, macchine utensili a controllo numerico, impianti di verniciatura e sistemi di gestione controllata della produzione. Un impegno costante verso l’innovazione che permette all’azienda di realizzare macchine e attrezzature in grado di rispondere ai più elevati standard qualitativi richiesti dal mercato. Ne approfondiamo lavoro e proposte, con un focus particolare sulle macchine progettate per l’irrorazione agricola.

Quali sono le principali soluzioni per l’irrorazione che proponete?

La nostra proposta verte su due principali tipologie di macchine irroratrici, pensate per rispondere alle diverse esigenze operative in campo agricolo: irroratrici trainate e irroratrici portate. Le prime, con capacità comprese tra 600 e 3000 litri, sono ideali per le aziende di medie e grandi dimensioni. Trainate da trattore, offrono ampia autonomia di lavoro e permettono di trattare superfici estese senza frequenti rifornimenti. Sono robuste, affidabili e compatibili con una vasta gamma di gruppi ventola, adattabili a frutteti, vigneti e orticoltura. Le irroratrici portate, da 300 a 1200 litri, si collegano direttamente all’attacco a tre punti del trattore. Più compatte e maneggevoli, sono perfette per vigneti di dimensioni ridotte o con spazi ristretti, mantenendo comunque elevate prestazioni operative. La differenza principale tra le due risiede nella modalità di trasporto e nella capacità operativa: le trainate puntano su autonomia e potenza, le portate su agilità e precisione.
A supporto di entrambe le soluzioni, offriamo un’ampia scelta di gruppi ventola specializzati, elemento chiave nella personalizzazione della macchina irroratrice, in particolare per colture delicate come l’uva da tavola. 
Nel complesso, parliamo di soluzioni mirate, performanti e rispettose delle esigenze specifiche delle colture moderne.

Come si evolve la tecnologia delle macchine per l’irrorazione in termini di precisione ed efficienza?

L’evoluzione delle nostre macchine irroratrici va nella direzione di un’agricoltura sempre più precisa, efficiente e sostenibile. Investiamo costantemente in tecnologie che permettano di ottimizzare l’uso delle risorse, ridurre l’impatto ambientale e garantire al tempo stesso trattamenti efficaci e sicuri. Abbiamo sviluppato sistemi elettronici avanzati che consentono una regolazione accurata della pressione e della portata del liquido, adattandosi automaticamente alla velocità del trattore e alle esigenze della coltura. Questo significa una distribuzione uniforme e mirata, con un dosaggio costante per ettaro anche in presenza di variazioni di avanzamento. L’obiettivo è chiaro: eliminare gli sprechi e migliorare l’efficacia del trattamento.

Grande attenzione è rivolta anche alla qualità della nebulizzazione. Utilizziamo ugelli a basso volume che garantiscono una copertura ottimale, riducendo la deriva e migliorando l’adesione del prodotto alla superficie fogliare. I nostri sistemi a polverizzazione pneumatica, supportati da un flusso d’aria assistito, permettono una penetrazione più profonda nella vegetazione e una riduzione dei volumi distribuiti per ettaro. In particolare, abbiamo investito nella tecnologia elettrostatica applicata ai nostri gruppi ventola a ultra basso volume. Grazie alla carica elettrica applicata alle gocce, il prodotto aderisce in modo più efficace alle piante, raggiungendo anche le parti più nascoste come i grappoli più fitti della vite. Questa soluzione permette di lavorare con volumi ridottissimi – da 70 fino a 1000 litri per ettaro – con una copertura fino al 90%, riducendo in modo significativo sia i consumi, sia l’impatto ambientale.
Un altro ambito in cui ci stiamo muovendo è l’integrazione con l’agricoltura di precisione. L’uso del GPS e dei sistemi di mappatura consente di geo-referenziare le aree trattate, evitando sovrapposizioni e omissioni. I trattamenti possono essere pianificati in anticipo, eseguiti con maggiore efficienza e analizzati successivamente da agronomi e tecnici per valutare la qualità dell’intervento.
Anche il design riveste un ruolo centrale. Progettiamo ventilatori con profili aerodinamici ottimizzati, realizzati con materiali leggeri e resistenti, per migliorare l’efficienza del flusso d’aria e ridurre il consumo di carburante. Questo ci consente di offrire macchine non solo più performanti, ma anche più sostenibili.

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In che modo i vostri macchinari ottimizzano il consumo di fitofarmaci o acqua?

I macchinari Maggio Srl sono progettati per ridurre il consumo di fitofarmaci e acqua senza compromettere l’efficacia dei trattamenti. Per farlo, abbiamo sviluppato e adottato tecnologie avanzate che ci permettono di ottimizzare ogni fase dell’irrorazione. Tra queste, un ruolo centrale lo occupano i nostri sistemi a basso e ultra basso volume, che grazie a gruppi ventola centrifughi specificamente progettati, consentono di operare con quantità di liquido nettamente inferiori rispetto ai sistemi tradizionali. Ciò significa un minore impiego di acqua per ettaro trattato, con vantaggi concreti sia sul piano economico che ambientale. La qualità della distribuzione resta elevata, grazie a una nebulizzazione fine e uniforme, che garantisce una copertura efficace su tutta la vegetazione. Un ulteriore passo avanti in questa direzione è rappresentato dalla nostra tecnologia elettrostatica. I gruppi ventola a ultra basso volume attraverso la nuova tecnologia degli ugelli elettrostatici applicano una carica elettrica alle gocce di liquido, favorendo l’adesione alle superfici fogliari per via dell’attrazione elettrostatica. Questo sistema non solo riduce drasticamente la dispersione nell’ambiente, ma permette anche di ottenere una copertura ottimale concentrando il trattamento sulla pianta evitando gli sprechi per deriva.

Ottimizzare l’irrorazione riducendo la deriva: quali innovazioni avete introdotto?

Per ridurre in modo significativo la deriva durante l’irrorazione, abbiamo sviluppato un sistema elettrostatico pneumatico a ultra basso volume pensato specificamente per l’uva da tavola, che coniuga efficienza, risparmio e sostenibilità. Al centro di questa innovazione c’è un ventilatore centrifugo a portata variabile, progettato per funzionare a bassi regimi (a partire da 400 rpm), riducendo l’assorbimento di carburante e garantendo una distribuzione omogenea del trattamento, anche sulle zone più difficili da raggiungere, come la pagina inferiore delle foglie. Il cuore del sistema è la tecnologia elettrostatica, che agisce sfruttando l’induzione di carica: le microgocce, caricate all’uscita degli ugelli, si respingono tra loro evitando sovrapposizioni e si dirigono con precisione verso la vegetazione grazie all’attrazione elettrostatica. Questo consente una copertura uniforme, una drastica riduzione della dispersione del prodotto nell’ambiente e una deposizione più efficace anche nei punti più nascosti della pianta. Il risultato è un trattamento più duraturo e una sensibile riduzione dell’esposizione agli agrofarmaci sia per gli operatori, sia per il suolo.

La nostra tecnologia genera una vera e propria “nuvola” irrorante, capace di avvolgere la pianta anche nelle parti più alte, regolando il volume di liquido impiegato da 70 a 1000 litri per ettaro. Questo approccio consente non solo di aumentare la precisione, ma anche di risparmiare tempo e ridurre notevolmente i consumi di acqua e fitofarmaci.

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Quando si parla di irrorazione agricola, quali sono le esigenze più comuni espresse dai clienti?

Le esigenze espresse dai nostri clienti riflettono una crescente attenzione verso l’efficacia, la precisione e la sostenibilità dei trattamenti fitosanitari. La priorità resta quella di ottenere risultati concreti contro parassiti e malattie, soprattutto in colture ad alto valore come l’uva da tavola, dove qualità e uniformità sono fondamentali. Alla base di ogni richiesta c’è il desiderio di un’applicazione precisa, che assicuri una copertura completa della pianta, inclusa la pagina inferiore delle foglie, evitando sprechi di prodotto. In questo senso, tecnologie come l’irrorazione elettrostatica rispondono in modo concreto alle aspettative di precisione e riduzione dei consumi.
L’ottimizzazione delle risorse, infatti, è un’esigenza sempre più condivisa: ridurre l’uso di acqua e fitofarmaci significa abbattere i costi operativi e allo stesso tempo limitare l’impatto ambientale. I clienti chiedono quindi macchine efficienti, ma anche robuste, capaci di garantire affidabilità nel tempo e resistere alle condizioni di lavoro più impegnative, riducendo al minimo le esigenze di manutenzione. 
Un altro aspetto centrale è la facilità d’uso: macchine intuitive da gestire e semplici da manutenere fanno davvero la differenza in campo, soprattutto per gli operatori. La versatilità, inoltre, è fondamentale: ci viene spesso richiesto che le nostre irroratrici si adattino a diverse tipologie di impianti – come i vigneti a tendone o a spalliera – e a colture specialistiche come il kiwi. Accanto alle caratteristiche tecniche, emerge con forza il valore del servizio: i clienti cercano un supporto post-vendita efficiente, con assistenza tecnica rapida, ricambi disponibili e personale competente. Non meno importante è il rispetto delle normative in materia di sicurezza e sostenibilità, che rappresenta un requisito imprescindibile per chi lavora nel settore agricolo. Infine, c’è un interesse crescente verso l’innovazione tecnologica: molti agricoltori sono sempre più orientati verso soluzioni integrate per l’agricoltura di precisione, alla ricerca di macchine in grado di coniugare prestazioni elevate, riduzione dell’impatto ambientale e digitalizzazione dei processi.

Avete in programma il lancio di nuovi modelli o tecnologie a breve?

L’innovazione è nel DNA di Maggio Srl e guardiamo con grande interesse al futuro dell’agricoltura. Abbiamo costantemente in programma lo sviluppo e il lancio di nuovi modelli e tecnologie per rispondere alle esigenze in evoluzione del settore, inclusa la viticoltura da tavola. Pur non potendo svelare i dettagli specifici dei nostri prossimi lanci, posso anticipare che il nostro lavoro di ricerca e sviluppo è fortemente orientato verso soluzioni che incrementino ulteriormente l’efficienza, la precisione e la sostenibilità dell’irrorazione. In particolare, siamo molto attenti alle potenzialità offerte dalla guida autonoma nel settore agricolo. Riconosciamo il significativo valore aggiunto che questa tecnologia potrebbe apportare in termini di ottimizzazione dei tempi di lavoro, riduzione della fatica per gli operatori e aumento della precisione delle operazioni. Crediamo che nei prossimi anni questa tecnologia rappresenterà una svolta importante per il settore e intendiamo essere pronti a offrire soluzioni innovative in questo ambito, sempre mantenendo il nostro focus sulla qualità, l’affidabilità e le specifiche esigenze dei nostri clienti, in particolare nel prezioso comparto dell’uva da tavola. 

 

Ilaria De Marinis
© uvadatavola.com

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