Le prime fasi di distensione del rachide rappresentano una finestra di intervento importantissima, dove applicazioni mirate possono restituire risultati straordinari in termini di qualità e produttività finali. Biolchim presenta le due opportunità per allungare ed estendere il rachide dell’uva da tavola: strategie che consentono di semplificare la difesa fitosanitaria e migliorare le rese alla raccolta.
Scarso sviluppo del rachide: i limiti
La lunghezza ed il vigore del rachide sono parametri definiti dalla genetica della varietà ed influenzati dall’età dell’impianto, dalle condizioni ambientali e dallo stato vegetativo e nutrizionale delle piante. Mentre non abbiamo alcun controllo sul patrimonio biologico e sul meteo in campagna, lo studio e l’esperienza di anni ci permettono oggi di influenzare il metabolismo delle piante, sostenendo e promuovendo lo sviluppo del rachide sin dalle prime fasi di crescita. L’intervento ci permette di superare problematiche che riguardano la difesa, la qualità del raccolto e la produttività: vediamole nel dettaglio.
Complicazioni della difesa
Il primo grande problema legato alla compattezza del grappolo è di tipo fitosanitario. Grappoli troppo serrati comportano il ristagno di umidità tra gli acini, che può facilitare l’attacco dei patogeni fungini e complicare la difesa. Una eccessiva adesione tra gli acini provoca infatti una insufficiente aerazione ed una inferiore penetrazione al rachide dei fitofarmaci, che facilitano il lavoro di funghi come la botrite e marciumi secondari. In questo caso, si dovranno sostenere sforzi e spese maggiori per mantenere una buona sanità del grappolo, a fronte di minori garanzie di successo.
Flusso di nutrienti
Il secondo elemento da prendere in considerazione è rappresentato dall’attività vascolare del rachide, ossia dalla capacità di questo organo di trasportare sostanze nutritive ed energetiche verso gli acini. Nei grappoli meno strutturati tale flusso risulta penalizzato e gli acini possono avere maggiori difficoltà nel raggiungimento di un calibro elevato ed uniforme. Inoltre, un rachide debole e poco ramificato comporta un grappolo poco voluminoso e quindi meno appetibile sul mercato.
Questione di spazio
Il terzo fattore è costituito dallo spazio a disposizione degli acini per la crescita. Se il rachide è corto, gli acini si trovano stretti tra loro, con meno spazio per poter crescere. Questa condizione, oltre a favorire le spaccature dei chicchi, può provocare un assottigliamento della buccia ed una riduzione della croccantezza.
Come allungare il grappolo di uva
Per aumentare la lunghezza del rachide e massimizzare la produttività dei vigneti di uva da tavola, Biolchim ha
ideato due strategie specifiche, che si basano sull’azione di tre prodotti: SPRAY DUNGER® GLOBAL, FOLICIST® e FYLLOTON. Le due strategie offrono una soluzione per operare sia sugli impianti coltivati con protocolli convenzionali, sia su quelli biologici o gestiti senza l’uso di fitoregolatori. Gli interventi si eseguono per via fogliare nelle primissime fasi di distensione del rachide, quando il grappolino è lungo solo 3-6 cm. E’ possibile ripetere l’intervento sulle varietà con grappolo più compatto.
Strategia di allungamento grappolo per agricoltura convenzionale
Nei protocolli di coltivazione ordinari, Biolchim consiglia l’impiego di SPRAY DUNGER® GLOBAL e FOLICIST®. Il primo è un fitoregolatore a base di acido α–naftalenacetico (NAA), acido gibberellico (GA3) ed NPK. Il secondo è un biostimolante a base di acido folico, glicinbetaina, prolina, cisteina, estratto di Ascophyllum nodosum ed estratto di erba medica. Qualora si sospettino delle microcarenze, è bene aggiungere alla miscela MICROFOL® MIX, specifico per apportare meso e microelementi in quantità elevata e bilanciata.
Strategia di allungamento grappolo per il biologico
Per le aziende agricole che operano in bio o laddove si preferisca evitare l’impiego di fitoregolatori, risultati simili si possono ottenere con una strategia diversa, 100% green. Qui entra in gioco FYLLOTON: un biopromotore della crescita vegetativa a base di aminoacidi vegetali ed alghe. FYLLOTON si applica in associazione a FOLICIST® per intensificare i processi fisiologici alla base dello sviluppo dei grappoli. Anche qui, è bene evitare le microcarenze applicando MICROFOL® MIX in caso di necessità.
I vantaggi delle strategie di allungamento grappolo
Entrambe le strategie sopradescritte, apportano promotori di crescita, sostanze nutrizionali ed antistress, che stimolano il metabolismo della pianta di vite e la aiutano ad estendere il rachide, con i seguenti benefici:
- Miglior penetrazione al rachide dei fitofarmaci per la difesa;
- Minor incidenza di botrite e marciumi, con riduzione dello scarto;
- Aumento della dimensione e del peso finale dei grappoli;
- Maggiore attrattività del prodotto sul mercato.
Contatta il servizio tecnico Biolchim per definire la strategia più adatta al tuo impianto
Comunicato a cura di Biolchim