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La storia di Plastica Sud ha inizio nel 1979 dall’intuizione imprenditoriale di Antonio Caiazzo che, forte della propria esperienza nel comparto ortofrutticolo, riconobbe negli imballaggi in plastica una risposta innovativa ai limiti delle tradizionali casse in legno. Una visione che ha accompagnato la crescita dell’azienda, dal primo stabilimento di Angri (SA) fino all’attuale polo produttivo di Sarno, dove oggi opera su una superficie di 42.000 m², con 12 linee di produzione a ciclo continuo.
Oltre quarant’anni di esperienza, ricerca e sviluppo hanno consolidato Plastica Sud come una realtà industriale specializzata nella progettazione e produzione di imballaggi per il settore agricolo e industriale. Un percorso che oggi trova espressione in Future Action, la visione aziendale fondata su tre principi: Create, Innovate, Elevate. Tre direttrici che orientano l’evoluzione dei prodotti, dei processi e dei servizi, mantenendo al centro le esigenze concrete degli operatori.

Uva da tavola, il ruolo strategico del packaging
Nel comparto dell’uva da tavola, dove la qualità del prodotto deve essere preservata in ogni fase, dalla raccolta alla commercializzazione, la scelta dell’imballaggio assume un ruolo strategico. Alla necessità di garantire protezione, resistenza e praticità nella movimentazione si affianca, infatti, una crescente attenzione all’ottimizzazione degli spazi e al contenimento dei costi logistici.
“Oggi il packaging deve rispondere a esigenze sempre più articolate, soprattutto in comparti specializzati come quello dell’uva da tavola”, spiega Gianpaolo Caiazzo, Direttore Commerciale di Plastica Sud. “Il nostro obiettivo è sviluppare soluzioni che non si limitino a contenere e proteggere il prodotto, ma che contribuiscano concretamente a migliorare l’organizzazione delle attività, dalla raccolta alla movimentazione, fino alla gestione logistica”.
In questa prospettiva, la logistica inversa rappresenta uno degli ambiti sui quali Plastica Sud concentra la propria attività di ricerca e sviluppo. Le cassette inseribili e abbattibili consentono, infatti, di ridurre sensibilmente gli ingombri durante il trasporto di ritorno e lo stoccaggio, favorendo una gestione più razionale degli spazi e contribuendo al contenimento dei costi operativi.

FREEBOX e TWISTBOX, le soluzioni di Plastica Sud a LUV Fiera
Questa attenzione alle necessità del mercato trova un’importante occasione di confronto a LUV – La Fiera dell’Uva da Tavola, appuntamento dedicato agli operatori di una filiera in continua evoluzione. In occasione della manifestazione, Plastica Sud presenterà FREEBOX e TWISTBOX, due soluzioni abbattibili sviluppate per coniugare robustezza, maneggevolezza ed efficienza logistica.
Grazie alla loro struttura ripiegabile, queste cassette permettono di ridurre significativamente l’ingombro a vuoto, con rapporti di impilabilità che, in specifici modelli, raggiungono 1:8, contribuendo a ottimizzare gli spazi e a rendere più efficiente la logistica di ritorno. Si tratta di soluzioni pensate per rispondere alle esigenze operative del comparto dell’uva da tavola, dove la praticità delle operazioni di raccolta, la sicurezza nella movimentazione e l’efficienza del trasporto rappresentano fattori determinanti per la competitività delle imprese.
“La partecipazione a LUV rappresenta per noi non soltanto un’occasione per presentare le nostre soluzioni, ma soprattutto un’opportunità di confronto diretto con produttori, confezionatori e operatori commerciali”, sottolinea Gianpaolo Caiazzo. “È proprio dall’ascolto delle esigenze della filiera che nasce il nostro impegno a sviluppare imballaggi sempre più funzionali, efficienti e capaci di rispondere alle nuove sfide del mercato”.
Comunicato a cura di: Plastica Sud
©uvadatavola.com