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Nel mercato dell’uva da tavola, la qualità non nasce in un unico momento. È il risultato di decisioni agronomiche che accompagnano la coltura lungo tutto il ciclo, dalla prefioritura all’accrescimento dell’acino, fino alla raccolta e alla conservazione. Consistenza, calibro, uniformità, aspetto del grappolo e shelf-life sono parametri decisivi per trasformare il potenziale produttivo in valore commerciale.
È da questa visione che nasce l’approccio Yara alla nutrizione dell’uva da tavola: una strategia integrata che combina nutrizione minerale, applicazioni fogliari e biostimolazione, intervenendo nelle fasi in cui la pianta costruisce le principali caratteristiche qualitative del frutto.
Più consistenza e tenuta dalla prefioritura
Dalla prefioritura alla post-allegagione, YaraAmplix™ ACTISIL aiuta a sostenere consistenza, qualità e conservabilità dell’uva. La formulazione, a base di silicio sotto forma di acido ortosilicico stabilizzato con colina e calcio, contribuisce al rinforzo strutturale dei tessuti e alla loro funzionalità.
Le prove condotte nel 2024 e 2025 su diverse varietà di uva da tavola hanno evidenziato una riduzione dell’incidenza dell’hairline, una migliore qualità del rachide durante la conservazione e, in alcune varietà, un incremento della dolcezza rispetto al non trattato.
Un risultato particolarmente interessante per le aziende che lavorano con calendari commerciali lunghi e mercati nei quali la capacità dell’uva di mantenere le proprie caratteristiche qualitative fino allo scaffale rappresenta un elemento determinante.
Calibro e nutrizione dopo l’allegagione
Dopo l’allegagione, l’obiettivo si sposta sull’accrescimento dell’acino e sulla continuità fisiologica della pianta. In questa fase Yara propone un protocollo che integra YaraTera CALCINIT, YaraVita FRUTREL e YaraAmplix OPTIMARIS.
YaraTera CALCINIT, applicato in fertirrigazione, apporta azoto nitrico e calcio altamente solubile, sostenendo l’assorbimento dei nutrienti e la formazione dei tessuti. YaraVita FRUTREL, applicato per via fogliare, consente invece di integrare rapidamente elementi chiave nei momenti caratterizzati da un’elevata richiesta metabolica. Completa il protocollo YaraAmplix OPTIMARIS, biostimolante CE che supporta i processi di divisione e allungamento cellulare, favorisce l’incremento del calibro e aiuta la coltura a rispondere agli stress abiotici.
Una strategia che guarda fino al mercato
Non si tratta quindi di singoli interventi, ma di un percorso tecnico per l’uva da tavola che mette in relazione nutrizione, fisiologia della pianta e obiettivi commerciali. Perché la qualità che il consumatore riconosce sullo scaffale comincia molto prima, direttamente in vigneto.
Sarà proprio questo approccio al centro della presenza di Yara a LUV – La Fiera dell’Uva da Tavola. Produttori, tecnici e operatori della filiera potranno incontrare il team Yara, approfondire le strategie nutrizionali dedicate alla coltura e conoscere più da vicino le soluzioni sviluppate per accompagnare l’uva da tavola dalla pianta al mercato.
Vieni a trovarci a LUV e scopri come costruire, fase dopo fase, più qualità e valore per la tua uva da tavola.
Comunicato a cura di: Yara
©uvadatavola.com