Alltech Crop Science nell’Az. Digiovanni: crescita equilibrata, colorazione e ingrossamento

Grazie alle tecnologie Alltech Crop Science le piante mostravano crescita equilibrata e l'uva buona colorazione e ingrossamento.

da uvadatavoladmin

In una zona che da sempre soffre il paragone con le vicine e rinomate area di eccellenza viticola pugliese, l’azienda Digiovanni rappresenta una di quelle realtà che si distingue per la qualità dei propri prodotti e che lancia un segnale di rinnovata eccellenza del proprio territorio. 

 

Uva da tavola da sempre.

L’azienda Agricola Digiovanni di Paolo Savino e Ruggiero nasce dal lavoro e dalla passione del padre Michele, che dalla coltivazione di pochi ettari di terreno, ha visto crescere l’attività arrivando a coltivare un’area di oltre 70 ettari, dei quali circa 50 sono dedicati alla coltivazione di uva da tavola. La dedizione e l’amore per il proprio lavoro, trasmessi da una generazione all’altra, hanno portato l’azienda a diventare sinonimo di eccellenza nella produzione di questa coltura.
L’offerta varietale è vasta: circa il 70% della produzione è di tipo Uva Italia, ma l’azienda agricola coltiva anche Vittoria, Superior, Crimson e Palieri. Ma le novità per il 2022 non mancano anche in campo; infatti, con il nuovo anno si inizierà a coltivare anche uva tipo Arra 30

Soluzioni naturali per produzioni d’eccellenza: le nostre armi in campo.

L’amore per la propria terra, l’attenzione verso l’ambiente e la volontà di offrire al consumatore un prodotto genuino e di alta qualità portano l’azienda a sviluppare una certa curiosità verso l’adozione di soluzioni alternative, riducendo ed evitando sempre più l’impiego di prodotti di sintesi.

L’approccio di Paolo al lavoro si è sempre caratterizzato per la ricerca di soluzioni innovative, spesso anticipando le richieste del mercato. Questa scelta fa emergere l’azienda Digiovanni nel territorio, permettendole di distinguersi in una regione come la Puglia, dove viene prodotta la maggior parte dell’uva da tavola italiana.

Le soluzioni Alltech Crop Science impiegate.

“Già da qualche anno abbiamo iniziato a provare diverse soluzioni naturali grazie anche alla collaborazione con il nostro rivenditore di zona, Isola Verde. Visti gli ottimi risultati ottenuti, da quest’anno abbiamo deciso di integrare le nostre strategie aziendali con l’impiego di tali soluzioni. Dopo l’utilizzo delle tecnologie Alltech Crop Science abbiamo notato che le piante hanno ricominciato ad avere una crescita più equilibrata, preparandosi in maniera ottimale a sostenere la produzione.”

Quali sono state le difficoltà riscontrate nel 2021?

“Quest’anno le piante hanno sofferto periodi di forte stress climatico, soprattutto in termini di siccità; pertanto, le abbiamo tenute monitorate con sistemi di sensoristica dedicata. Inoltre, il 2021 è stato caratterizzato anche da una forte presenza di oidio, uno dei nemici più temibili per l’uva da tavola, dal quale però ci siamo difesi bene grazie alle pratiche agronomiche che abbiamo introdotto e alla strategia aziendale che si è confermata vincente.”

Grazie all’impiego di prodotti Alltech Crop Science, hai notato qualche differenza rispetto allo scorso anno?

“In generale, le piante hanno risposto bene ai diversi trattamenti. In particolare, con l’impiego di Improset e Kalzyo, ho notato un forte miglioramento in termini di colorazione e ingrossamento. Le foglie e gli acini hanno assunto un colore molto più vivo e brillante.” 

 

Un’area desiderosa di riscattarsi.

Al di là delle difficoltà tecniche e ambientali, purtroppo ci sono anche quelle causate dal mercato.

“Quest’anno abbiamo ottenuto un’ottima qualità delle nostre uve, ma ci siamo scontrati con la difficoltà del mercato, che non sempre ha attribuito il giusto valore al prodotto delle nostre campagne. Come accennato prima, oltre alla siccità ci sono state altre difficoltà che hanno richiesto uno sforzo economico più importante e gravoso del solito al fine di garantire uno standard di qualità elevato; tuttavia, si fa fatica a trasmettere il valore aggiunto creato. Le produzioni dell’areale in cui operiamo spesso vengono considerate meno pregiate, ma bisogna iniziare a sradicare questo pregiudizio: la forte ricerca di soluzioni innovative e l’introduzione di sempre nuove strategie ci permettono di raggiungere i più alti livelli qualitativi. La zona e i suoi prodotti devono essere rivalutati, anche qui si raggiunge l’eccellenza e come tale, invitiamo tutti a riscoprirla e a valorizzarla.”
 

La forza della passione per la propria terra e l’importanza dei partner commerciali.

L’impegno profuso nella ricerca di nuove soluzioni deriva da una forte motivazione etica, di soddisfazione del cliente, di sostenibilità e di rispetto verso l’ambiente e il proprio territorio con la volontà di guardare avanti impiegando soluzioni che oggi non sono obbligatorie, ma che in un futuro diventeranno le uniche armi a disposizione.

“È necessario un passaggio graduale, dobbiamo sperimentare oggi per arrivare a sapere come poter difendere la nostra produzione domani, quando le limitazioni di determinati prodotti saranno vincolanti. Nell’intraprendere questo percorso non siamo soli, ci avvaliamo del supporto di chi ci può indirizzare e consigliare, risparmiando tempo ed evitando errori di valutazione.”

In questo scenario, un ruolo fondamentale è ricoperto anche dagli operatori commerciali, che devono fornire un’indicazione chiara nei programmi di lavorazione richiesti dal disciplinare di produzione.

Apportare modifiche a tali programmi quando l’anno è già iniziato mette a dura prova i produttori, con il rischio di coltivare un prodotto che poi non potrà arrivare al mercato per cui è stato coltivato, con una notevole perdita economica a danno del reddito dell’azienda agricola. 

Guardare al futuro con l’inarrestabile voglia di mettersi in gioco.

“Da qualche anno stiamo valutando di inserire coltivazioni certificate Bio o a residuo zero, ma vogliamo essere sicuri di avere al nostro fianco i partner giusti prima di intraprendere questo percorso. È una sfida importante, ma questo non ci spaventa.” 

 

Comunicato a cura di Alltech Crop Science.

 

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