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Sia pure con differenze legate alle specifiche esigenze nutritive, al periodo di maturazione e raccolta dei frutti e all’andamento meteorologico che ha caratterizzato il periodo vegeto-produttivo concluso, le colture arboree – pomacee, drupacee, olivo, agrumi, kiwi e vite –
nella fase di post raccolta necessitano di attenzione sul fronte nutrizionale.
Alle nostre latitudini questa fase può collocarsi tra la tarda estate e l’autunno inoltrato, quindi in una forbice temporale piuttosto ampia. Anche per questo motivo, gli interventi di concimazione atti a sostenere le colture in questa fase devono essere stabiliti in maniera
mirata e “personalizzata”. Tuttavia, alcuni principi possono essere considerati validi in tutti i casi.
Perché concimare le colture arboree in post raccolta
Il primo motivo per cui occorre concimare le colture arboree in post raccolta, forse il più semplice da intuire, è il fatto che occorre restituire al suolo gli elementi nutritivi, macro,meso e micro, asportati dalla coltura. In tal modo si andrà a ripristinare la fertilità chimica.
Ma chiaramente non è soltanto questa la finalità. Con le concimazioni autunnali si punta anche a favorire l’accumulo di riserve negli organi preposti, sostanzialmente radici e fusto, fornendo alla pianta adeguata nutrizione in un momento in cui c’è ancora un apparato
fotosintetico funzionante e l’apparato radicale è in piena attività, se le temperature sono sufficientemente miti (10-12°C). Le riserve accumulate in questa fase saranno fondamentali per assicurare un’adeguata ripresa vegetativa nella stagione successiva.
Altra motivazione per cui è bene accompagnare la pianta adeguatamente nutrita ad affrontare i rigori invernali è il fatto che una maggiore concentrazione di sali minerali nella linfa e nei tessuti vegetali riduce il rischio di danni da gelo.
Tornando al tema della fertilità, va sottolineato che la concimazione post raccolta, se effettuata con concimi organici e/o organo-minerali, consente di intervenire non solo sulla fertilità chimica ma anche su quella fisica e biologica.

Perché scegliere la concimazione organica e organo-minerale in post raccolta?
Grazie all’azione chelante degli acidi umici e fulvici in essi contenuti, i concimi organici distribuiti al suolo garantiscono un rilascio graduale e prolungato nel tempo degli elementi nutritivi, che potrà essere sufficiente per soddisfare le esigenze della coltura fino alla fine del ciclo vegeto-produttivo successivo oppure potrà essere integrato da concimazioni fogliari in caso di carenze specifiche. Se di qualità, i concimi organici svolgono anche una importante funzione di stimolo alla proliferazione dei microrganismi utili della rizosfera, al contempo contribuendo al miglioramento delle proprietà fisiche del suolo, porosità e capacità di ritenzione idrica in primis.
I concimi organo-minerali aggiungono ai vantaggi sopra elencati la capacità di cedere velocemente una parte degli elementi nutritivi, ovvero quelli contenuti nella frazione minerale. Per questo, distribuiti in post-raccolta, possono soddisfare in maniera più pronta
le esigenze della pianta in corrispondenza del picco di assorbimento autunnale. In entrambi i casi si ottiene anche la riduzione delle perdite di elementi, grazie alla miglior “sovrapposizione” tra esigenze della pianta e biodisponibilità dei nutrienti.
Agribios consiglia

Biocomplex 6.8.12 è un concime organo-minerale prodotto a partire da una miscela di concimi organici ad alto contenuto di Azoto e di Fosforo con l’aggiunta di Solfato di Potassio. Esso combina infatti l’azione fertilizzante della componente organica, a lento rilascio, con la disponibilità di Azoto di pronta efficacia, grazie alla presenza di aminoacidi liberi, che svolgono un’azione biostimolante in sinergia con gli acidi umici, consentendo una rapida ripresa dell’attività radicale delle piante anche in condizioni sfavorevoli, come, ad esempio, nel caso di stress termici. Contiene Magnesio, Calcio, Zolfo e numerosi microelementi.

Agricomplex 7.5.14 è un concime organo-minerale che apporta Azoto, Fosforo e Potassio oltre a un’importante quantità di matrice organica altamente umificata e di altissima qualità, costituita da una miscela di letami fermentati naturalmente per un periodo complessivo di almeno 180 giorni in un luogo coperto e ventilato. Agricomplex 7.5.14 apporta anche meso e microelementi.

Agri Bio Aktiv è un concime organico inoculato con microrganismi utili che agisce come rigeneratore dei terreni. Oltre a fornire sostanza organica ed elementi nutritivi, favorisce e orienta la proliferazione nel terreno di microrganismi in grado di svolgere un’azione favorevole allo sviluppo delle piante. Ricco di Trichoderma, limita per antagonismo lo sviluppo di agenti patogeni responsabili di alcune malattie dell’apparato radicale.
Comunicato a cura di: Agribios Italiana
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