Nuove soluzioni per migliorare la shelf-life dei prodotti di IV gamma

da Redazione uvadatavola.com

Il mercato dei prodotti di IV gamma nel 2011, secondo recenti studi condotti dall’Ismea, ha fatto registrare un +7% nelle vendite rispetto all’anno precedente. Tale aumento potrebbe essere stato favorito dall’Unione Europea che ha incentivato, con diverse iniziative, il consumo di frutta tra bambini e giovani. Gli attributi qualitativi di un prodotto di IV gamma riguardano proncipalmente aspetto esteriore, consistenza, valore nutrizionale e sicurezza d’uso. La loro preparazione include diversi step, dalla raccolta delle materie prime fino alla distribuzione dei prodotti finiti, e certamente uno degli elementi principali per garantire la qualità ed estendere la shelf-life dei prodotti ortofrutticoli è la temperatura, da cui dipendono la maggior parte delle reazioni fisiche, biochimiche e microbiologiche che contribuiscono al deterioramento dei prodotti.

In un recente articolo pubblicato sulla rivista “Terra e Vita” è  stato pubblicato uno studio recente riguardante l’effetto dell’acido ascorbico (2%) e della cisteina (0,5%) con o senza lattato di calcio (1%) sulla qualità di alcuni frutti destinati alla IV gamma. I campioni trattati con cisteina e/o lattato di calcio risultavano migliori e al di sopra del limite di commerciabilità rispetto agli altri trattamenti.

Da questo studio è emerso, quindi, che il trattamento con cisteina favorisce il mantenimento della qualità esteriore dei frutti, senza influenzare la qualità organolettica.

Fonte: Terra e Vita

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