Uva Vittoria debutta al mercato di Fondi: inizia la stagione

Coltivata nelle serre di Mazzarrone, la prima partita di uva è stata venduta, domenica 27 aprile, al mercato all’ingrosso di Fondi (LT). Ne parliamo con Emanuele La Terra, responsabile commerciale della S.i.a. Group Srl

da Ilaria De Marinis
uva vittoria venduta

La stagione dell’uva da tavola in Sicilia è ufficialmente cominciata. E lo fa con l’uva Vittoria, coltivata nelle serre di Mazzarrone e già venduta, domenica 27 aprile, al mercato all’ingrosso di Fondi (LT). È la prima partita ufficiale di uva da tavola tagliata e venduta quest’anno in Italia: un risultato che conferma ancora una volta la capacità della zona dell’IGP di giocare d’anticipo, anzi di bruciare tutti sul tempo.

A confermarlo è Emanuele La Terra, responsabile commerciale della S.i.a. Group Srl, azienda con sede proprio a Mazzarrone: “Abbiamo tagliato la prima Vittoria sabato 26 aprile. Nel 2024 avevamo cominciato il 28, due anni fa l’1 maggio: più si va avanti, più l’inizio della stagione si colloca prima. Questa uva è stata coltivata in serra e quest’anno siamo riusciti ad anticipare un po’. Non è cosa da poco, soprattutto in una fase commerciale come questa, in cui la disponibilità di merce fresca è ancora molto limitata”.

La partenza anticipata non è solo un fatto di orgoglio territoriale, ma una precisa strategia di mercato. “Iniziamo a fine aprile, ma non si tratta solo di tagliare un traguardo. L’uva è davvero già matura, presenta una gradazione di 14-15 °Brix, dunque pronta da mangiare. Questo lavoro lo facciamo da tantissimo tempo e ormai da dieci anni siamo sempre i primi in Sicilia a partire con l’uva da tavola”.

Uva Vittoria: una vendita a peso d’oro

I risultati si vedono subito anche nei prezzi, che al debutto sono stati alti, anzi altissimi. “Domenica l’uva Vittoria è arrivata a Fondi, il giorno dopo anche nei mercati del nord. Oggi si parla di quotazioni oltre le aspettative. È tanto, ma si giustifica con la poca disponibilità di prodotto. Già da maggio i volumi cresceranno e i prezzi subiranno una flessione, anche se l’augurio è di replicare quanto riscontrato l’anno scorso, quando il prezzo non è mai sceso sotto i 7 euro per tutto il mese”. 

L’interesse, d’altra parte, si avverte già fortissimo e la stagione 2025 si preannuncia scoppiettante.

uva vittoria taglio

La Sicilia come la Puglia: si gioca d’anticipo

A conferma, come già osservato in Puglia, la corsa all’acquisto di uva ben prima della raccolta. “Al momento non è possibile accontentare tutte le richieste: i volumi sono ancora scarsi e non bastano a soddisfare l’interesse che c’è. Come in Puglia, anche qui in Sicilia quest’anno in tanti hanno deciso di giocare d’anticipo e chiudere trattative ben prima dell’avvio delle operazioni di raccolta”

In un mercato in cui la domanda c’è, ma l’offerta è ancora ridotta, chi arriva per primo ha in mano le carte migliori. Fondamentale, però, evitare la concorrenza “in casa”, come sottolineato dallo stesso La Terra. “Secondo me in Sicilia si dovrà puntare sempre più sull’anticipo, così da evitare di scontrarsi con la Puglia verso la fine luglio. Partendo adesso, il comparto siciliano può sfruttare una finestra commerciale più libera, che da maggio arriva sino a metà luglio, aprendo a opportunità remunerative e soddisfacenti”.

Sempre prima con l’uva Vittoria

Una scelta che comporta rischi, certo, ma anche grandi opportunità. “Per quanto riguarda la nostra realtà, stiamo lasciando da parte le varietà tardive per puntare sempre di più sul super precoce, anche con tutti i rischi del caso. Proprio per quello che si diceva prima: anticipare significa essere competitivi e non dover svendere quando il mercato si satura”. E i risultati ottenuti con l’uva Vittoria in questi giorni lo confermano.

Di qui il cambio di paradigma produttivo: “Dieci anni fa la nostra azienda era basata per l’80% su Italia e varietà tardive. Oggi la situazione è completamente capovolta: partiamo con Vittoria e Black Magic, per poi proseguire con Millennium e altre senza semi”. Una scelta strategica che non solo permette di essere i primi, ma anche di evitare la concorrenza interna e valorizzare al meglio il prodotto.

E così, mentre in tanti aspettano l’inizio della stagione, a Mazzarrone l’hanno già inaugurata: la prima uva da tavola italiana del 2025 è partita ed è già finita sui banchi del mercato, spuntando un buon prezzo. Insomma, una Vittoria di nome e di fatto.

Ilaria De Marinis
©uvadatavola.com

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