Uva da tavola: dopo l’allegagione si costruisce valore

Dalla fertirrigazione alla biostimolazione, il protocollo Yara accompagna una delle fasi più delicate per calibro, tenuta e valore commerciale dell’uva da tavola

da Donato Liberto
uva da tavola yara

Nell’uva da tavola, la fase di post-allegagione rappresenta uno dei momenti più decisivi per trasformare il potenziale produttivo in valore commerciale. È in questa finestra che si definiscono accrescimento dell’acino, uniformità del grappolo, consistenza, tenuta e qualità finale del prodotto. Per le aziende agricole specializzate questa fase è strategica per soddisfare un mercato che attenziona sempre più la giusta combinazione tra calibro, aspetto, shelf-life e sapore; ovvero parametri, che soprattutto nel caso delle seedless, vanno modulati anche tramite una gestione nutrizionale specifica.

In questo scenario, la nutrizione in post-allegagione diventa lo strumento tecnico per sostenere l’ingrossamento dell’acino, ridurre gli squilibri vegeto-produttivi e aiutare la pianta a mantenere continuità fisiologica anche in presenza di caldo, stress idrico o elevato carico produttivo.

Tre soluzioni per sostenere calibro, tenuta e qualità

Per questa fase Yara propone un protocollo integrato basato su tre soluzioni complementari: YaraTera CALCINIT, YaraVita FRUTREL e YaraAmplix OPTIMARIS.

Il primo pilastro è la fertirrigazione con YaraTera CALCINIT, fonte di azoto nitrico e calcio altamente solubile. Dopo l’allegagione, l’azoto nitrico altamente mobile nella pianta sostiene il rapido assorbimento dei nutrienti, mentre il calcio contribuisce alla formazione dei tessuti, aspetto fondamentale per consistenza, tenuta e qualità finale dell’acino. Una disponibilità regolare di calcio in questa fase aiuta a costruire qualità fin dall’inizio dell’accrescimento, quando l’acino è più reattivo alla nutrizione.

Per saperne di più, clicca pure qui: YaraTera CALCINIT

Il secondo pilastro è la nutrizione fogliare con YaraVita FRUTREL, sospensione concentrata multi-nutriente sviluppata appositamente per le colture da frutto. In post-allegagione, YaraVita FRUTREL è la soluzione chiave quando il fabbisogno nutrizionale è elevato perché integra rapidamente elementi chiave nei momenti di forte richiesta metabolica, supportando efficienza fotosintetica e uno sviluppo regolare del grappolo.

uva da tavola YaraVita_FRUTREL_5l_TM_high

Scoprilo qui: YaraVita FRUTREL

Il terzo pilastro è la biostimolazione con YaraAmplix OPTIMARIS, Biostimolante CE sviluppato per supportare l’incremento del calibro dei frutti: in particolare divisione e allungamento cellulare, oltre che mitigare gli stress abiotici e attivare il metabolismo della coltura.

uva da tavola YaraAmplix_OPTIMARIS_1L_Green_cap

Se sei interessato: YaraAmplix OPTIMARIS

Il protocollo consigliato prevede quindi un approccio coordinato: YaraTera CALCINIT in fertirrigazione dalla post-allegagione; YaraVita FRUTREL e YaraAmplix OPTIMARIS per via fogliare, durante le fasi di rapido accrescimento; per accompagnare l’ingrossamento acino e aiutare la pianta a rispondere agli stress climatici tipici degli areali meridionali.

Trasformare la nutrizione di post-allegagione in una leva di gestione del calibro e della qualità commerciale è necessario in un mercato dove la differenza si costruisce con grappoli uniformi, acini ben sviluppati e qualità costante dalla raccolta fino allo scaffale.

 

Comunicato a cura di: YARA
©uvadatavola.com

Articoli Correlati