Ispettori del lavoro sospendono attività di un’azienda agricola: scoperti quattro lavoratori in nero impiegati nella potatura dei vigneti.
Si è disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, cui seguirà la contestazione di quattro illeciti amministrativi con conseguente irrogazione di sanzioni amministrative per 16400 euro.
Nell’ambito dell’attività di vigilanza finalizzata a contrastare l’utilizzo di manodopera irregolare e/o in nero, lo sfruttamento di lavoratori agricoli, in particolare extra U.E. clandestini, l’11 maggio, durante un controllo effettuato dall’ispettorato del lavoro in un’azienda agricola della provincia di Foggia, sono stati identificati tre lavoratori extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno e un lavoratore italiano, tutti impiegati nella potatura di un vigneto.
Dagli accertamenti tempestivamente effettuati è emerso che i quattro lavoratori erano occupati “in nero”, e per tale ragione veniva disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, cui seguirà la contestazione di quattro illeciti amministrativi con conseguente irrogazione di sanzioni amministrative per 16400 euro.

Intanto si è tenuta ieri – 18 maggio 2021 – a Roma, in piazza Montecitorio, la manifestazione dei braccianti agricoli guidata da Aboubakar Soumahoro. Il popolo autodefinitosi degli “invisibili” chiede: il rilascio del permesso di soggiorno per emergenza sanitaria e il vaccino per tutti o sarà una stagione di scioperi.
“Porterò gli invisibili al Parlamento” aveva annunciato il sindacalista ma per Aboukar Soumahoro, ora l’obiettivo-visibilità è soprattutto nel Recovery dove, lamenta il leader dei migranti che lavorano nei campi, “c’è solo una paginetta”. Uno sciopero degli invisibili, è stato sottolineato negli slogan, “perché fioriscano i diritti”.
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Fonte: FoggiaToday /Ansa