Packaging sostenibile: sfide e strategie per il comparto

Con oltre 50 anni di esperienza, Cartonpack investe in materiali innovativi e soluzioni ecologiche per garantire un imballaggio funzionale, sicuro e sostenibile anche per prodotti come l'uva da tavola

da Ilaria De Marinis
packaging sostenibile

Fondata nel 1970 dalla famiglia Leone, Cartonpack ha iniziato il suo viaggio come una piccola azienda focalizzata su soluzioni di imballaggio per il mercato ortofrutticolo. Nel corso dei decenni, l’azienda si è evoluta continuamente, ampliando la sua competenza in applicazioni multi-materiale e processi di produzione avanzati come termoformatura, imballaggi flessibili e trasformazione della carta. Questa incessante spinta all’innovazione e alla crescita ha trasformato Cartonpack in un gruppo completamente integrato, ora riconosciuto come leader europeo nel settore degli imballaggi alimentari. Il Gruppo ha concluso negli ultimi anni una serie di acquisizioni attuando una forte crescita nel mercato internazionale e rafforzando allo stesso tempo la propria presenza industriale. Con un’infrastruttura di produzione e logistica che si estende su oltre 120.000 metri quadrati, Cartonpack Group opera a livello internazionale, servendo oltre 3.000 clienti in 50 paesi. La sua transizione da azienda locale a gruppo coeso ha consentito l’integrazione di diverse competenze tecniche e capacità produttive, consentendo al gruppo di offrire soluzioni di imballaggio complete su misura per le mutevoli esigenze dell’industria alimentare. Oggi, Cartonpack Group si distingue per il suo approccio incentrato sul cliente, l’elevata flessibilità operativa e l’impegno per un packaging sostenibile. Sfruttando tecnologie avanzate e utilizzando materiali riciclati e riciclabili, il Gruppo coniuga innovazione ed eco-responsabilità, posizionandosi come partner di fiducia per le aziende di tutta Europa e non solo alla ricerca di soluzioni di imballaggio efficienti e sostenibili. Ma quali sono le soluzioni proposte? E come si coniugano sostenibilità ed efficienza? Lo abbiamo chiesto a loro.

Qual è la vostra idea di packaging sostenibile?

L’elemento cardine su cui Cartonpack sviluppa la propria ricerca è la massima riduzione dell’impatto che i materiali e le sue applicazioni devono comportare nell’intero ciclo di vita dell’imballaggio, dal confezionamento all’utilizzo da parte del consumatore finale. 

Sostenibilità significa impiegare tecnologie intelligenti per il contenimento dei consumi di energia e materie prime, al fine di salvaguardare l’ambiente in ogni fase del processo produttivo e distributivo. La scelta di materiali come carta, cartone, polpa, Social Plastic®, rPET, e molte altre soluzioni di film stampati e personalizzati, garantisce un ampio spettro di possibili soluzioni che, mixate in modo equilibrato e coerente, possono risolvere ogni tipo di esigenza di confezionamento. 

Cartonpack si impegna da oltre 50 anni per fornire ai propri clienti un servizio completamente integrato, sviluppando internamente progettazione, industrializzazione e produzione di tutte le soluzioni per il packaging. Ogni progetto di sviluppo di soluzioni per il confezionamento viene calibrato in base alle specifiche tecniche richieste del mercato.

Inoltre, è da considerare anche la sostenibilità in termini di prevenzione dello spreco alimentare: in questo caso può essere di assoluto supporto anche la possibilità di avere un packaging richiudibile che possa preservare il prodotto più a lungo possibile.   

Quali sono le principali sfide che affrontate nel progettare un packaging sostenibile per l’uva da tavola?

Negli ultimi anni, il comparto dell’uva da tavola ha visto un crescente interesse verso pratiche di packaging sostenibile, in risposta alle esigenze di un mercato sempre più attento all’ambiente. L’uva, un prodotto fresco e delicato, richiede un imballaggio che non solo preservi la qualità e la freschezza del frutto, ma che sia anche rispettoso dell’ecosistema.

Il packaging tradizionale per l’uva da tavola, spesso realizzato in plastica, ha sollevato preoccupazioni ambientali significative. Oggi, molte aziende stanno investendo in materiali biodegradabili e compostabili, come il cartone riciclato e la polpa, che offrono una soluzione ecologica senza compromettere la protezione del prodotto.

Quali materiali utilizzate attualmente per il packaging dell’uva da tavola?

Attualmente la carta e il cartone stanno prendendo sempre più piede nel confezionamento di uva da tavola, come anche la polpa di cellulosa. L’r-Pet risulta ancora uno dei materiali ideali per il confezionamento: grazie alla trasparenza, permette infatti al consumatore di vedere il prodotto e verificarne la freschezza, mentre la rigidità del materiale preserva e contiene perfettamente il prodotto al suo interno. All’estero, invece, c’è un utilizzo maggiore di prodotti in carta, come buste e sacchetti. In particolare, le buste con manico rappresentano un ottimo stimolo all’acquisto nel reparto ortofrutta. A secondo del materiale utilizzato, variano poi anche i costi.
Per quanto concerne invece il mantenimento dell’uva da tavola in post-raccolta, al momento forniamo dei tappetini attivi per la conservazione in cella ad alcuni nostri clienti esportatori. 

uva packaging

In questo contesto, anche Carton Pack sta sviluppando alternative alla plastica tradizionale? 

L’alternativa alla plastica tradizionale è in genere la plastica riciclata R-pet o la plastica che proviene dal riciclo di materiale recuperato dall’ambiente come la Social Plastic. Un progetto a cui abbiamo aderito già da molti anni, che previene l’inquinamento degli oceani grazie al recupero di materiale plastico dalle aree circostanti. A tal riguardo, un prodotto molto utilizzato è il contenitore in cartone Cartonshell®, con meccanismo di chiusura brevettato, che attualmente rappresenta una delle soluzioni più in carta di maggior successo. Si tratta inoltre di una alternativa completamente personalizzabile, che lascia molto spazio alla comunicazione di prodotto e del brand, e idonea al confezionamento automatico in macchina. In più, è completamente riciclabile nella carta perché completamente in materiale celluloso. 
Nell’ultimo periodo, grazie anche al know-how tecnico delle nostre aziende Smilesys e Fimat , ci stiamo specializzando sia in tecnologie richiudibili per film ed etichette, che in articoli in carta e cartone. Accanto a questo, va evidenziato che ora sul mercato si stanno affacciando in modo significativo anche numerose soluzioni in polpa con coperchio e termosaldate.
In linea generale, sicuramente i benefici in termini di sostenibilità sono importanti e consentono di gestire correttamente il fine vita di un contenitore, che costituisce uno degli obiettivi da raggiungere. D’altra parte, non sono esenti da svantaggi che potrebbero presentarsi nella reperibilità del materiale e nei costi di produzione elevati. 

packaging sostenibile cartonpack

A tal riguardo, qual è l’impatto ambientale dei vostri attuali imballaggi? 

I nostri imballaggi in carta e cartone sono completamente riciclabili al 100%, mentre i prodotti in Pet, rPet o Social Plastic® risentono della mancanza di una organizzazione idonea al recupero e riciclo di vaschette e contenitori sul territorio italiano che li renderebbe completamente riciclabili come accade nel resto d’Europa. Nel nostro Paese, infatti, è possibile riciclare solo le bottiglie, sebbene da qualche tempo alcune aziende si stanno strutturando per poter riciclare anche vaschette e contenitori e chiudere completamente il ciclo di vita di questi imballaggi. Senza subbio, pian piano arriveremo a una gestione corretta anche da questo punto di vista. 

Tornando all’uva da tavola, negli ultimi anni, le tendenze dei consumatori sono cambiate e in tanti scelgono l’uva da tavola anche come snack pratico e veloce da consumare. In quest’ottica, quali sono le ultime proposte dal mondo del packaging e quali le soluzioni da voi ipotizzate e proposte?

Tra le nostre proposte ci sono dei piccoli formati come il Bk (contenitore a forma di bicchiere), molto pratico come formato snack anche perché offre la possibilità di essere chiuso sia con coperchio che con film richiudibile, migliorando la praticità di utilizzo proprio in virtù di un consumo veloce fuori casa. Insieme al Bk, in assortimento abbiamo anche una serie di cestini e contenitori richiudibili con coperchio e disponibili per piccole grammature, o in alternativa le buste con manico molto pratiche da trasportare e completamente personalizzabili.  

packaging sostenibile bk (1)

Come rispondono i consumatori e i produttori di uva alle vostre soluzioni di packaging sostenibile?

Sicuramente la sensibilità verso le tematiche di sostenibilità è molto alta da parte dei consumatori e di conseguenza dei produttori. Accanto a questo, un altro elemento chiave è la tracciabilità: i consumatori sono sempre più interessati a conoscere l’origine dei prodotti e le tecniche di gestione in campo adottate dai produttori. Etichette chiare e informative, che evidenziano l’uso di materiali ecologici e la scelta di pratiche agricole sostenibili, possono influenzare positivamente le scelte d’acquisto, creando un legame di fiducia tra il consumatore e il marchio.

In conclusione, quali sono gli obiettivi aziendali per il futuro? 

Il packaging sostenibile per l’uva da tavola, ma in generale per tutto il comparto ortofrutticolo, non è solo una tendenza, ma una necessità per garantire un futuro più green. Le aziende che operano in questo settore hanno l’opportunità di guidare il cambiamento, adottando soluzioni innovative che non solo proteggono il prodotto, ma contribuiscono anche alla salvaguardia del nostro pianeta. Investire in pratiche di imballaggio sostenibile rappresenta dunque un passo fondamentale verso un’agricoltura più responsabile e un consumo consapevole.
Inoltre, le aziende che investono in packaging sostenibile possono beneficiare di un’immagine di marca positiva. In un mercato competitivo, distinguersi per l’impegno verso l’ambiente può attrarre una clientela più ampia e fidelizzata, sempre più incline a premiare le scelte responsabili.
D’altra parte, il packaging sostenibile per l’uva da tavola non è solo una tendenza, ma una necessità per garantire un futuro più green. Carton Pack come le altre realtà del settore hanno l’opportunità di guidare il cambiamento, adottando soluzioni innovative che non solo proteggono il prodotto, ma contribuiscono anche alla salvaguardia del nostro pianeta.  

 

Ilaria De Marinis
©uvadatavola.com

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