Suicidio nel tarantino: un agricoltore si toglie la vita per ragioni economiche

Oggi ad Andria assemblea degli agricoltori: "Non intendiamo pagare per servizi mai ricevuti"

da Redazione uvadatavola.com

Imprenditore agricolo trovato carbonizzato nel tarantino: si sospetta il suicidio.

I produttori pugliesi sono scossi, ne parlano nelle chat e nei gruppi, ma al momento i carabinieri sono ancora al lavoro per fare chiarezza sulle cause che avrebbero spinto un agricoltore di Ginosa Marina (TA) a commettere quello che ha tutti gli elementi per caratterizzarsi come suicidio. Questa finora, a tre giorni dall’accaduto, sarebbe l’ipotesi più accreditata. 

A dare man forte a questa pista investigativa ci sarebbe anche una breve lettera ritrovata accanto al corpo con riferimenti alla situazione economica e all’impossibilità di far fronte a diversi pagamenti. 

suicidio

Corpo trovato carbonizzato

L’uomo, dell’età di 58 anni, è stato ritrovato sabato 28 gennaio 2023, carbonizzato, all’interno dell’abitacolo della sua auto: un’Alfa 147. Pubblico ministero e medico legale non hanno tardato a raggiungere il luogo del ritrovamento. L’imprenditore in Paese era conosciuto come un uomo dal carattere pacato e con una grande propensione al lavoro.

Produttori in agitazione

Tutto il mondo agricolo è in agitazione, innumerevoli sono gli aumenti a cui hanno dovuto far fronte per continuare a produrre durante il 2022. Come potete leggere in questa grafica che circola tra gli addetti del settore oggi – 30 gennaio 2023 – è prevista ad Andria (BT) un’assemblea alle ore 18:00. L’appuntamento è preso la “Sala convegni P. Attimonelli”

Le aziende agricole con lo slogan “Non intendiamo pagare per servizi mai ricevuti”, protestano contro le richieste di pagamento del contributo di bonifica (630) e l’aumento del costo dell’acqua d’irrigazione imposto unilateralmente dai Consorzi di Bonifica pugliesi.

 

Autrice: Teresa Manuzzi
©uvadatavola.com

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