Tignoletta della vite, EXPLOYO™ VIT anche nel bio

Dalla scorsa stagione, questa innovativa tecnologia per la confusione sessuale è utilizzabile anche nei vigneti biologici, offrendo ai produttori un controllo efficace, flessibile e più semplice della Tignoletta della vite

da Donato Liberto
Tignoletta della vite

Con il suo esordio commerciale nel 2024, EXPLOYO™  VIT ha rivoluzionato le tecniche di confusione sessuale della Tignoletta della vite (Lobesia botrana), permettendo di abbinare l’applicazione dello specifico feromone a quella di altri prodotti impiegati per la difesa fitosanitaria, per esempio ai fungicidi normalmente applicati in vigneto.

Ciò ha semplificato significativamente l’operatività aziendale, abbattendo tempi e costi di manodopera rispetto ai convenzionali diffusori da fissare singolarmente su pali e fili di sostegno. Un grande vantaggio, questo, poiché i classici erogatori a spago vanno applicati manualmente, in alcuni casi fino a 1.000 unità per ettaro, avendo inoltre cura di collocarli nelle porzioni più elevate del vigneto. Anche le apposizioni di fiale e altre soluzioni basate su aerosol vanno comunque gestite manualmente, obbligando a seguire di persona molteplici postazioni nei diversi appezzamenti.

Nonostante i suoi indubbi vantaggi, però, al suo esordio in campo EXPLOYO™  VIT è rimasto applicabile solo in aziende che seguono protocolli di difesa integrata, rimanendo escluso dai vigneti condotti a biologico. EXPLOYO™  VIT è infatti formulato come sospensione microincapsulata (CS) e contiene lo specifico feromone per la Tignoletta della vite in ragione di 23,2 grammi per litro, da somministrarsi tramite i più comuni irroratori impiegati nella difesa fitosanitaria. Tale modalità di impiego non era però prevista dai Regolamenti europei che amministrano le produzioni biologiche.

Le nuove opportunità per il Bio

L’anno scorso sono state realizzate importanti modifiche alla normativa che regola le autorizzazioni in tema di confusione sessuale. Fino al 26 maggio 2025 i feromoni erano autorizzati anche in agricoltura biologica, ma solo se contenuti in supporti o postazioni di tipo fisso, come le trappole per la cattura a fini di monitoraggio, oppure i citati diffusori a spago, o ancora gli erogatori automatici temporizzati.

A correggere tale limitazione, il 26 maggio 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Reg. 2025/973 che modifica l’elenco delle sostanze utilizzabili in agricoltura biologica, eliminando la restrizione di impiego alle sole trappole e distributori automatici di feromoni e altri semiochimici. Tale modifica normativa ha aperto quindi le porte ad altre tipologie di formulazione, come appunto EXPLOYO™  VIT.

In seguito all’entrata in vigore del Regolamento (avvenuta 20 giorni dopo la pubblicazione), dal 15 giugno 2025 la soluzione Syngenta è disponibile anche per la viticoltura biologica. L’introduzione del prodotto ha garantito anche in questo ambito elevata efficacia e semplicità d’uso, assicurando al contempo una netta riduzione dei costi di gestione.

Dosi e modalità di impiego

Contro la seconda generazione di Lobesia botrana EXPLOYO™  VIT si applica in vigneto a partire dalla fase di grappoli separati alla dose di 1 L/ha, utilizzando le normali attrezzature impiegate per i trattamenti fitosanitari. Quanto a volumi di acqua da erogare, questi sono consigliabili a partire da un minimo di 400 fino a 1.000 litri per ettaro, scegliendo in funzione delle attrezzature impiegate.

La sua alta miscelabilità ne permette generalmente l’impiego contestuale con altri agrofarmaci, azzerando in tal modo i tempi specificatamente dedicati alla pratica della confusione sessuale.

Quattro sono le applicazioni possibili nella stagione, iniziando a somministrare EXPLOYO™  VIT entro 3-4 giorni dai primi voli degli adulti e cadenzando le successive applicazioni a 7-14 giorni di intervallo fino a un massimo di 3 giorni dalla raccolta.

Posizionamento nell’uva da tavola: le indicazioni dalla stagione 2025

Nel corso della stagione 2025, EXPLOYO™ VIT è stato impiegato con successo anche nella difesa dell’uva da tavola, fornendo indicazioni pratiche di posizionamento differenziate in base alla tipologia varietale.

Per le uve precoci, il controllo della seconda generazione di Lobesia botrana si è dimostrato efficace con 2 interventi nel mese di giugno, anticipando le catture – eventualmente integrati con un insetticida. Questo approccio si è rivelato risolutivo, economicamente sostenibile e
particolarmente adatto alla gestione dei residui, dato che la raccolta avviene a partire dalla prima decade di luglio.

Per le uve medio-tardive, la strategia prevede un’analoga gestione della seconda generazione, con un ulteriore controllo sulla terza generazione in corrispondenza delle prime catture o anticipandole. Si consiglia poi di prevedere 1-2 interventi con insetticida in funzione dell’epoca di raccolta, in linea con quanto avviene nella confusione sessuale condotta con dispenser fisici.

I vantaggi di EXPLOYO™  VIT in sintesi

Molteplici sono i vantaggi offerti da EXPLOYO™  VIT:

  • Soluzione di origine organica, dal 15 giugno 2025 è utilizzabile anche in biologico.
  • È olfattivamente neutro: non produce odori indesiderati.
  • Permette di ridurre l’uso di insetticidi migliorando il profilo ambientale e residuale dei protocolli di difesa.
  • Minori costi di manodopera: non richiede installazione e rimozione manuale dei dispenser, né richiede rinforzi lungo i bordi degli appezzamenti.
  • Elevata flessibilità d’impiego: permette la gestione indipendente di ogni generazione di Tignoletta.
  • L’applicazione è facile e veloce, essendo integrabile nei programmi fitosanitari già in essere grazie alla sua ottima compatibilità.
  • Nessun residuo rilevabile all’analisi nell’uva e nei vini.
  • Non imbratta la vegetazione né i grappoli.

 

Comunicato a cura di: Syngenta Italia
©uvadatavola.com

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