Costi di produzione alle stelle: le proteste ieri, oggi e domani

Aumenti: le aziende agricole si uniscono agli autotrasportatori e si mobilitano

da Redazione uvadatavola.com

Mentre già da mercoledì gli autotrasportatori sono scesi in strada e hanno bloccato il traffico per protestare e richiedere misure per contrastare gli aumenti; gli agricoltori si preparano a raggiungerli domani. Oggi l’incontro tra CIA e Regione.

Dalla Campania all’Emilia Romagna, dalla Sicilia alla Calabria senza esonerare la Puglia, che registra proteste in diversi snodi stradali delle sue provincie. I manifestanti, fanno sapere, “Il blocco andrà avanti fino a quando saranno prese iniziative adeguate contro l’aumento dei prezzi“.

Il presidente della CNA (Confederazione Nazionale Artigianato), Dario Costantini, ha spiegato in un incontro con il viceministro delle Infrastrutture, Alessandro Morelli che “L’aumento del gasolio è diventato insostenibile: per ogni veicolo  si  calcolano aumenti pari a circa 13mila euro l’anno“.

In sciopero, per solidarietà agli autotrasportatori anche il pastificio “La Molisana”, che sospende la produzione. Diversi i comuni che hanno mostrato solidarietà ai manifestanti.

Oggi 24 febbraio 2022: la CIA Puglia in Regione

Una delegazione di CIA – Agricoltori Italiani della Puglia – oggi alle ore 12.30, incontrerà l’assessore regionale alle Politiche Agricole Donato Pentassuglia.

L’incontro, sollecitato dalla stessa organizzazione degli agricoltori, si colloca tra le azioni che i produttori del settore primario stanno mettendo in campo per chiedere, a gran voce, interventi da parte del governo. L’obiettivo è alleviare il peso dei costi di produzione che rischiano letteralmente di far chiudere le aziende.

All’assessore Pentassuglia la delegazione della CIA consegnerà un documento con richieste e proposte per affrontare la crisi che rischia di mettere in ginocchio gran parte delle aziende agricole…e non solo.

Domani – a Bari – scenderanno in piazza gli agricoltori contro gli aumenti

Gli agricoltori si sono dati appuntamento domani, venerdì 25 Febbraio, alle 09:00, a Bari. La Coldiretti ha infatti organizzato una manifestazione atta a denunciare la crisi che sta investendo il settore a causa dell’aumento indiscriminato dei costi che pesano sulle produzioni. A crescere a dismisura sono i costi di gasolio, concimi, antiparassitari e materie prime. Voci fondamentali per la produzione, il confezionamento e la distribuzione di ortofrutta.

Ovviamente la mobilitazione mira a stimolare una risposta da parte del governo centrale o regionale. Nel comunicato, che in questi giorni circola sui social, infatti, si legge: “Questa è l’occasione per far sentire la nostra voce al Governo, affinché vengano destinate le risorse a favore del settore agricolo“.

 

Autrice: Teresa Manuzzi
©uvadatavola.com

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