Lo zero che conta

da Redazione uvadatavola.com

La crescente attenzione verso il tema della sicurezza alimentare si è trasformata negli ultimi anni in una precisa domanda dei consumatori per alimenti privi di residui di prodotti di sintesi chimica.

Per poter rispondere a questa attenzione da parte del consumatore è necessaria una costante formazione di tutte le parti attive della filiera agricola, dal produttore fino al consumatore.

 

Per andare incontro a queste esigenze Icas ha messo a punto un percorso di certificazione, denominato Residuo Zero, che consiste in un sistema analitico previsto per tutto i prodotti che rientrano nella categoria Residuo Zero.

Le analisi vengono eseguite su tutti i formulati prima della loro introduzione sul mercato, in collaborazione con un laboratorio esterno, certificato ACCREDIA.  

L’insieme delle analisi scelte sono mirate alla individuazione della presenza/assenza di importanti composti e molecole di sintesi:

  • Multiresiduale (per 560 principi attivi)
  • Amino Alcoli
  • Metalli Pesanti
  • Clorati e Perclorati
  • Fosfiti

Questo percorso garantisce al produttore la totale assenza di molecole di sintesi nei formulati che utilizza.

 

 

I prodotti Icas a Residuo Zero:

ALIKA, BIONIC CK, BIO N PLUS, ELFO, FENCE N, FURIA, GREEN CODE, HUNTER SW, LYSO AMMIN, ORGANOR N12, RADICAL N6, RED BLOC SW, SHORE, SOUND, THORA, WHIP.

 

 

Comunicazione a cura di: Icas Srl – www.icasinternational.it – info@icasinternational.it 

Copyright: uvadatavola.com

 

Articoli Correlati