India: esportazioni di uva da tavola in calo a causa dell’emergenza sanitaria

da Redazione uvadatavola.com

I viticoltori da tavola indiani in difficoltà. Bloccate 35.000 tonnellate di uva a causa della diffusione del Coronavirus.

L’epidemia da COVID-19 preoccupa i viticoltori da tavola

Questo mese, a partire da venerdì 20 marzo, lo Stato indiano Maharashtra ha esportato oltre 74.000 tonnellate di uva. Volumi in calo rispetto a marzo 2019, quando le tonnellate esportate sono state 89.000. La maggior parte del prodotto è stato inviato nei Paesi Bassi (48.000 tonnellate), nel Regno Unito ( 9.800 tonnellate) e in Germania (8.835 tonnellate). 

Quasi il 30% delle uve, ad oggi, non è stata ancora raccolta, stiamo parlando di circa 25.000-30.000 tonnellate. Il comparto indiano della viticoltura da tavola osserva attentamente gli sviluppi dell’epidemia del COVID-19, e spera che la diffusione del Coronavirus non influisca troppo sulle esportazioni, anche se, la chiusura delle frontiere e l’esaurimento della domanda di uva all’estero sono motivo di preoccupazione per gli agricoltori. La domanda nei supermercati nel Regno Unito e in Germania è diminuita drasticamente. Il comparto dell’uva rappresenta gran parte dell’economia del  Maharashtra, dove troviamo la maggior parte di ettari dedicati alla produzione di questo frutto: 123.000 ettari, occupando il 2,01% della superficie totale del Paese.

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