La gestione sostenibile della risorsa idrica

Ottimizzare l'uso della risorsa idrica è prioritario nei sistemi agrari pugliesi. A riguardo, uno studio condotto nell'ambito del PSR Puglia INNOFRUIT.

da Silvia Seripierri

L’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica è uno degli obiettivi prioritari in un sistema agrario degli ambienti mediterranei semi-aridi e aridi, come quello pugliese.

In particolare, l’ottimizzazione dell’uso della risorsa idrica può essere realizzata attraverso l’incremento dell’efficienza d’uso dell’acqua (maggiore produzione possibile per volume unitario di acqua utilizzata).

Con l’obiettivo di aumentare l’efficienza d’uso dell’acqua bisogna individuare con esattezza sia la quantità di acqua necessaria per soddisfare i fabbisogni delle colture che il momento irriguo.

Nel 2021 e 2022 nell’ambito del PSR Puglia INNOFRUIT, presso un’azienda agricola che produce uva da tavola in agro di Adelfia (BA), è stato effettuato uno studio che ha messo a confronto due trattamenti di irrigazione.

Da una parte vi era la gestione empirica basata sulla conoscenza e sull’esperienza dell’agricoltore (CTRL) e dall’altra la programmazione irrigua basata sul monitoraggio del bilancio idrico del suolo, della fase fenologica dell’uva e del clima (SMART). La prova è stata condotta utilizzando sensoristica di campo (Fig. 1) in un vigneto ad uva da tavola della varietà Sugrathirtyfive (marchio commerciale Autumncrisp®).

risorsa irrigua

Figura 1. Programmazione irrigua basata sul monitoraggio del bilancio idrico del suolo, della fase fenologica dell’uva e del clima (SMART).

Sono stati monitorati diversi parametri come il contenuto idrico del suolo (SWC), il potenziale idrico della pianta, i parametri climatici di radiazione, vento, precipitazioni e temperatura, i parametri carpometrici e la resa per ceppo.

L’SWC è stato misurato in continuo utilizzando sensori capacitivi (Fig. 2)

risorsa idrica

Figura 2. Monitoraggio del contenuto idrico del suolo (SWG) con sonde capacitive.

Le variabili climatiche sono state misurate attraverso stazioni agro-meteorologiche (Fig. 3).

risorsa idrica

Figura 3. Monitoraggio delle variabili climatiche con stazioni agro-meteorologiche.

Lo stato idrico della pianta, invece, è stato misurato con:

  • la camera a pressione di Scholander (Fig. 4); 

  • sonde Sap Flow (Figura 5).

Figura 5. Monitoraggio del contenuto idrico del suolo (SWC) con sonde capacitive.

Le caratteristiche del grappolo e della bacca, invece, sono state rilevate ricorrendo ad analisi distruttive.

I dati preliminari della stagione 2021 hanno mostrato che l’uso della tecnica di irrigazione “SMART” ha portato all’uso sostenibile dell’acqua (CTRL 140,1 mm, INTELLIGENTE 122,1 mm) senza riduzione del rendimento.

 

Comunicato a cura di: INNOFRUIT

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