Uva da tavola in Cile: dominano le nuove varietà

Secondo i dati pubblicati nelle stime di ASOEX, la produzione e le esportazioni di uva da tavola in Cile cresceranno del 3,3% rispetto allo scorso anno

da uvadatavoladmin
Uva da tavola in Cile

Indice

La produzione e le esportazioni di uva da tavola in Cile sono in crescita: grazie a una combinazione di impegno, strategie di produzione avanzate e innovazione, il Paese sta guadagnando sempre più spazio sul mercato globale. A confermarlo, anche la pubblicazione della terza stima per la stagione 2023-2024 dell’uva da tavola in Cile da parte del Comitato per l’uva da tavola dell’ASOEX, Associazione degli esportatori di frutta. Secondo i dati pubblicati, nella prossima stagione produttiva le spedizioni cilene di uva da tavola cresceranno del 3,3% rispetto allo scorso anno (2022-2023).

Nonostante una leggera flessione negativa rispetto a novembre, con una riduzione dell’1,9%, il comparto dell’uva da tavola in Cile è comunque in crescita.

Fattore determinante, la presenza sempre più incisiva di nuove varietà che, sempre secondo le stime di ASOEX, rappresenteranno il 64% del volume totale di uva esportataQuesta percentuale, però, non deve sorprendere: a differenza dell’Italia, infatti, i viticoltori cileni hanno avviato la coltivazione di nuove varietà più di dieci anni fa, determinando nel tempo un trend in progressiva crescita. Già lo scorso anno, la produzione e l’esportazione di nuove cultivar di uva da tavola in Cile hanno interessato una percentuale vicina al 50%, rispetto alle cultivar tradizionali. Questo significativo aumento nelle stime per il prossimo anno riflette gli sforzi del comparto cileno dell’uva da tavola per coltivare quelle uve che, oltre a soddisfare le richieste del mercato, riescono ad adattarsi meglio alle condizioni pedoclimatiche delle aree di produzione cilene.

Secondo quanto riportato dal coordinatore del Comitato dell’uva da tavola di ASOEX, Ignacio Caballero, “l’aumento delle nuove varietà è in linea con l’obiettivo di crescita della produzione e delle esportazioni” prefissato dal Comitato. “Il nostro mercato principale continuerà a essere il Nord America, con una partecipazione del 57% sulle spedizioni totali, riflettendo un aumento rispetto alla scorsa stagione”. Inoltre, grazie al lavoro di innovazione varietale, le esportazioni di nuove varietà di uva da tavola in Cile potrebbero raggiungere poco meno di 40 milioni di casse (equivalenti a 8,2 kg), seguite da circa 13 milioni di varietà tradizionali e dalle quasi 10 milioni composte dalla varietà Red Globe

uva da tavola in Cile 1

Tra le nuove varietà, quali saranno le più richieste dal mercato?

Tra le nuove varietà prodotte in Cile, ce ne sono alcune che – secondo le stime – saranno maggiormente attenzionate e richieste dal mercato globale dell’uva da tavola:

  • tra quelle a bacca rossa, cresceranno di più la Candy Hearts, la Jack Salute e la Sweet Celebration;
  • tra quelle a bacca nera, spiccano i nomi di Sweet Favors, Sable, Midnight Beauty e Sweet Sapphire;
  • tra le varietà a bacca bianca, invece, spiccano l’Autumn Crisp, la Sweet Globe e la Cotton Candy.

In termini generali, invece, sulla base del colore degli acini, le varietà in testa alle spedizioni totali di uva da tavola cilena saranno quelle a bacca rossa con circa 30 milioni di cassette, seguite da uve bianche con circa 22,5 milioni di cassette e, in misura minore, con poco meno di 6 milioni di cassette, dalle varietà a bacca nera.

Nel complesso, dunque, il comparto dell’uva da tavola cilena si conferma in continua crescita. Grazie all’introduzione e alla crescita percentuale delle nuove varietà e della gestione oculata delle risorse, il Paese sta guadagnando crescenti fette di mercato. La sua produzione in costante aumento dimostra che il Cile è destinato a rimanere un attore di rilievo nel mondo vitivinicolo.

 

Donato Liberto
©uvadatavola.com

Articoli Correlati