Confagricoltura replica: “Stai sereno, Lacatena. Esistono i vincoli paesaggistici”

da Redazione uvadatavola.com
Michele Lacenere, presidente di Confagricoltura Bari-Bat.

Non si lascia attendere la risposta del rappresentate di una delle più rinomate organizzazioni di produttori: Michele Lacenere, presidente di Confagricoltura Bari-Bat.

Lacenere afferma: “Rimango fortemente dispiaciuto apprendendo che il capogruppo in Consiglio regionale di un partito quale Forza Italia, da sempre vicino al mondo agricolo, scivoli malamente sulla buccia di banana dell’apparire difensore di qualcosa che non conosce. Se il consigliere Stefano Lacatena si fosse informato, avrebbe scoperto che gli ambienti a cui fa riferimento, macchia mediterranea e uliveti, sono sottoposto a vincoli di protezione già da tempo e nessun agricoltore, se anche ne avesse la voglia, ha la possibilità di trasformarlo in altro”.


La bagarre è nata tra l’altro da un post (con tanto di foto ad un grappolo di uva da vino) pubblicato su facebook sulla pagina di Stefano Lacatena. La foto – con relativo testo –  si era guadagnata appena qualche like. La polemica però è stata ripresa, alimentata e farcita da alcuni servizi dell’emittente Telenorba.

Che sia un’operazione volta a racimolare consenso dai movimenti più sensibili all’ambiente e che hanno il dente avvelenato nei confronti dell’attuale governatore della Regione Puglia per la gestione di alcune situazioni (e penso a Costa Ripagnola)? Che sia una strategia per farsi notare sui social in un’ottica del “basta che se ne parli“? Non ci è dato saperlo cosa abbia spinto Lacatena a muovere questo passo.

D’altronde bastava sfogliare un po’ di normative per evitare di “impiantare” – è il caso di dirlo – una polemica inesistente.

Le normative le ha sfogliate, per noi Confagricoltura Bari-Bat: “Sia gli ulivi che la macchia mediterraneareplica il presidente Lacenerecosì come ogni superficie d’interesse forestale, che ricade nel perimetro della Regione Puglia, sono assoggettate ai vincoli generici previsti per la categoria e a vincoli specifici relativi alle aree di competenza. Il consigliere Lacatena, pertanto, può dormire sonni tranquilli e, magari, cercare con la sua attività politica di attivarsi su proposte di legge che possano riportare serenità in un comparto, quello olivicolo, devastata da cattiva programmazione oltre che da infezioni batteriche”.

“Infine, per quanto riguarda l’uva da tavola – Conclude Lacenere – mi auguro non fosse intenzione del capogruppo di Forza Italia porre limiti alle possibilità esigue che sono rimaste a disposizione degli imprenditori agricoli che intendono ottenere un reddito, sulla cui certezza pendono tutte le alee del caso, mettendo a rischio capitali sulla proprietà fondiaria di cui dispongono”.

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Autore: La Redazione

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