Studi preliminari condotti dai ricercatori della Wayne State University hanno dimostrato che l’estratto di buccia d’uva (GSE) esercita un’attività inibitoria sull’iperglicemia. Questo prodotto potrebbe essere sviluppato e utilizzato nella gestione del diabete di tipo 2. “Il nostro studio fornisce importanti dati pre-clinici per quanto riguarda i meccanismi antidiabetici, l’efficacia biologica e la sicurezza del GSE” ha dichiarato il Dott. Kequan Zhou, docente presso il College of Liberal Arts and Sciences della Wayne State University.
Con il diabete di tipo 2, la forma più comune di diabete, l’organismo non produce abbastanza insulina o le cellule ne “ignorano” la presenza. Alcuni gruppi di persone hanno un rischio maggiore di sviluppare questa malattia metabolica, tra cui gli afro-americani, gli ispanici, i nativi americani, le popolazioni delle isole del Pacifico e gli anziani.
“Il diabete di tipo 2 è una delle principali malattie croniche della società moderna”, ha dichiarato la dott.ssa Gloria Heppner, vice presidente associato per la ricerca presso la Wayne State University. “Minaccia la salute di una varietà di popolazioni con un numero crescente di giovani a cui la malattia viene diagnosticata ogni giorno. Lo studio offre quindi una grande speranza per un potenziale trattamento naturale e senza effetti collaterali dannosi per le molte persone affette da diabete di tipo 2”.
Fonte: www.newswise.com
Traduzione a cura di uvatavola.com. Tutti i diritti riservati.