Secondo un recente lavoro presentato questa settimana presso l’American Society for Bone and Mineral Research al meeting annuale, tenutosi a Baltimora nel Maryland, il consumo di uva da tavola può aiutare a proteggere la salute delle ossa.
I componenti naturali presenti nell’uva sarebbero i responsabili di questi effetti benèfici.
Le otto settimane di ricerca hanno studiato i benefìci a lungo termine del consumo di uva per la salute delle ossa utilizzando un modello animale. I risultati dello studio, presentati da Emily Hohman della Purdue University, hanno dimostrato che gli animali con una alimentazione ricca di uva avevano una migliore assunzione e conservazione di calcio rispetto a quelli alimentati con la dieta di controllo senza uva. Inoltre, il gruppo alimentato con uva aveva un maggiore spessore della corticale del femore oltre ad una maggiore forza.
“Questi risultati suggeriscono che l’uva può agevolare la salute di un altro importante sistema, ossia quello scheletrico”, ha dichiarato il Dr. Connie Weaver, ricercatrice primario dello studio. “Questa è una nuova area di ricerca sui benefìci che apporta l’uva, che merita maggiori attenzioni e studi supplementari”.
L’American Society for Bone and Mineral Research è una società professionale, scientifica e medica, istituita per riunire scienziati sperimentali e clinici coinvolti nello studio del metabolismo osseo e minerale.
Fonte: californiaagtoday.blogspot.it