Uvadatavola magazine: online il terzo numero

Tecnica, innovazione, scenari: così questo nuovo numero del magazine è pronto a offrirvi il giusto “rinfresco” per la stagione produttiva che si profila all’orizzonte

da Federica Del Vecchio
uvadatavola magazine

Nel cuore della stagione estiva, uvadatavola magazine torna con un numero intenso, tecnico e quanto mai attuale, interamente dedicato alla complessità crescente della gestione del vigneto da tavola in un contesto climatico e agronomico in continua evoluzione.

Ad aprire la rivista è l’editoriale firmato da Domenico Zagaria, agronomo e tecnico di campo, che con la sua riflessione conduce con lucidità tra le contraddizioni del ricambio varietale. Oggi, se da un lato sembrano delinearsi varietà apirene più affidabili e consolidate, dall’altro si moltiplicano le difficoltà operative legate alla gestione agronomica delle fasi più critiche – fioritura e allegagione in primis – aggravate dalla scarsità di manodopera e dall’impianto simultaneo di varietà con esigenze divergenti. Una complessità che non si risolve con la sola scelta varietale, ma richiede conoscenze tecniche più profonde e condivise.

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Il tema centrale del numero – da cui trae ispirazione anche la copertina di questo numero – è però il suolo, inteso non più come semplice supporto, ma come organismo vivo, da comprendere, monitorare e rigenerare. In un lungo e dettagliato intervento, l’agronomo Giacomo Mastrosimini guida attraverso le pratiche fondamentali per rendere i suoli più fertili, strutturati e microbiologicamente attivi. Dalle analisi microbiologiche alla prova della vanga, dalla gestione degli inerbimenti all’utilizzo delle micorrize e del compost aerobico, il messaggio è chiaro: senza un suolo vivo e bilanciato, non esiste sostenibilità produttiva né agronomica.

Il cambiamento climatico, intanto, impone nuove strategie anche in copertura. Laura De Palma, Damiano Antoniciello, Nicola Trombetta, Gabriella Massenzio e Vittorino Novello delle Università di Foggia e Torino, firmano un approfondimento tecnico di grande valore sui sistemi di protezione del vigneto. Le coperture, spiegano, non sono tutte uguali: influenzano microclima, evapotraspirazione e fisiologia della pianta, e vanno scelte in base a parametri ambientali precisi. Un tema che diventa strategico, oggi più che mai, nelle aree mediterranee.

A questo punto si inserisce un breve inserto dedicato a Regina di Puglia 2025, la rassegna promossa dal comune di Noicattaro (BA) nata per valorizzare uno dei prodotti simbolo del territorio. Fusione di cultura, innovazione e business, la terza edizione, in programma dal 20 al 23 luglio 2025, è anticipata in questo numero da Vito Fraschini, assessore all’agricoltura e ambiente di Noicattaro.

Il numero prosegue con articoli pratici e di respiro applicativo: si parla di conservazione post raccolta con Bernardo Pace e Maria Cefola, e in particolare di atmosfera controllata, che – capace di prolungare la shelf-life riducendo al minimo gli stress fisiologici del prodotto – rappresenta oggi una soluzione innovativa e sostenibile per preservare freschezza, croccantezza e qualità dell’uva durante lo stoccaggio e il trasporto.

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Uno dei vantaggi operativi dell’inerbimento è l’aumento della portanza del suolo attraverso la quale è possibile intervenire con mezzi agricoli anche dopo abbondanti piogge.

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Spazio poi all’innovazione con due contributi. Il primo dedicato all’irrorazione, raccontata attraverso la visione di Maggio Srl, che – puntando su precisione, sostenibilità e adattabilità – propone macchinari pensati per rispondere alle reali esigenze del settore, in particolare per colture specialistiche come l’uva da tavola, impegnandosi per un’agricoltura più efficiente e responsabile. Il secondo guarda invece al packaging con le soluzioni integrate in cartone FSC e r-PET post-consumo per ottimizzare logistica, conservazione e riciclabilità targate Geopack.

A questo punto si inserisce la rubrica dedicata alle nuove varietà, con l’intervista ad Alberto Toro, Global Technical Support di Sun World per l’Italia che presenta ai lettori la Ruby Rush®, la rossa precoce sempre più apprezzata nei mercati del bacino mediterraneo. Mentre per la rubrica scenari la parola passa a Rafael Rodríguez Alonso, ingegnere agronomo cileno, con cui analizziamo analizziamo opportunità e criticità della qualità dell’uva oggi, con uno sguardo particolare alle contraddizioni del mercato europeo che, tra richieste di sostenibilità spesso poco realistiche e aspettative qualitative altissime, impone nuove sfide per il comparto. 

Il numero si chiude con uno sguardo oltre confine: Oscar Salgado, agronomo cileno di fama internazionale e International technical advisor per Proteku Europa, ci porta in Cina, dove la viticoltura da tavola sta vivendo una fase di profondo rinnovamento, sospesa tra tecnologia, nuovi modelli di consumo e una domanda interna in forte crescita. 

Così questo terzo numero della rivista è pronto ad offrire un insieme ricco ed eterogeneo di visione tecnica, aggiornamento pratico e riflessione di sistema, offrendo spunti utili in un momento chiave per la filiera. Perché l’estate, per chi vive il mondo dell’uva da tavola, non è solo una stagione: è il cuore pulsante dell’annata produttiva, con tutto il suo carico di attese, caldo, frenesia e trattative. In questo contesto, questo nuovo numero si propone allora quale tregua consapevole: una pausa rigenerante, un piccolo “rinfresco” di contenuti per affrontare al meglio le sfide del presente e del prossimo futuro.

 

Buona lettura

 

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