Gli Stati membri hanno approvato una proposta della Commissione per vietare l’uso all’aperto di tre neonicotinoidi.
L’uso è stato consentito nelle sole serre. Il divieto di questi ultimi giorni estende quello parziale già in vigore dal 2013 per i tre neonicotinoidi: imidacloprid, clothianidin e tiamethoxam. I neonicotinoidi sono sostanze insetticide usate in agricoltura e risultano tossici per gli invertebrati, come gli insetti, mentre non sono nocivi per i mammiferi o gli uccelli.
Per la Coldiretti il passo successivo e necessario è vietare l’ingresso in Italia e in Europa di prodotti stranieri trattati con i principi attivi sotto accusa. “Non è accettabile che alle importazioni consentito di aggirare le norme previste in Italia e in Europa, anche grazie agli accordi di libero scambio“, ha affermato il presidente Roberto Moncalvo.
Oltre all’Italia, hanno votato a favore del divieto Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Svezia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Slovenia, Estonia, Cipro, Lussemburgo, Malta, che rappresentano il 76,1% della popolazione dell’Ue. Quattro i Paesi contrari al divieto: Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Danimarca. Otto gli astenuti: Polonia, Belgio, Slovacchia, Finlandia, Bulgaria, Croazia, Lettonia e Lituania.
Autore: La Redazione
Copyright: uvadatavola.com