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In Puglia sono iniziati i primi stacchi di Red Globe. Nella fascia costiera compresa tra Mola di Bari e Torre a Mare, a pochi chilometri dal mare, le condizioni climatiche favorevoli hanno consentito di anticipare la colorazione e avviare la raccolta già nella seconda metà di luglio. Tra le aziende impegnate in questi giorni c’è Petraleon Srl, società agricola, specializzata nell’import-export di ortofrutta, di Pietro Leon Romano. In controtendenza rispetto a molti produttori, negli ultimi anni l’azienda ha scelto di realizzare nuovi impianti di Red Globe, puntando su una varietà tradizionale all’interno di un panorama produttivo sempre più orientato verso le cultivar apirene.
“Abbiamo deciso di continuare a investire sulla Red Globe principalmente per due ragioni”, spiega Claudio Romano, direttore commerciale dell’azienda pugliese, ai nostri microfoni. “La prima riguarda il territorio nel quale sono situati gli impianti: ci troviamo in una zona molto precoce, tra Mola di Bari e Torre a Mare, a circa due chilometri in linea d’aria dalla costa. Il clima mite e temperato ci permette di ottenere un discreto anticipo nella colorazione del prodotto”.
La seconda motivazione è legata all’organizzazione aziendale e alla necessità di concentrare la raccolta delle produzioni di proprietà entro la fine di agosto. “I numerosi impegni aziendali mi impongono, almeno teoricamente, di terminare la raccolta delle nostre uve entro quel periodo. Per questo, anziché scegliere le varietà più diffuse nei nuovi impianti, ho preferito puntare su una cultivar tradizionale e compiere una scelta per certi versi controcorrente“.
Rispetto ad alcune varietà di più recente introduzione, la Red Globe può esprimere prestazioni meno elevate sotto il profilo del calibro e della produttività. Nel caso degli impianti costieri, tuttavia, il vantaggio competitivo è rappresentato soprattutto dalla precocità. “È una varietà che, dal punto di vista dei calibri, può avere performance meno importanti rispetto ad altre“, osserva Romano. “L’anticipo di maturazione e di raccolta, però, consente di compensare queste differenze“.
Raccolta avviata e mercato ancora poco affollato
Le operazioni di raccolta sono iniziate da circa una settimana e procedono in maniera graduale, seguendo il completamento della colorazione dei grappoli. “Raccogliamo man mano che il prodotto raggiunge la colorazione definitiva. In questo momento la Red Globe è probabilmente una delle poche varietà che sta trovando un andamento commerciale regolare. Essendo tra i primi produttori a entrare sul mercato, incontriamo ancora una concorrenza limitata, soprattutto nel segmento delle uve a bacca rossa“. Un vantaggio non secondario: “In questa fase possiamo parlare di una concorrenza piuttosto leggera, costituita essenzialmente dalle prime produzioni siciliane. La vera finestra commerciale della Puglia non è certamente questa e il prodotto viene quindi assorbito con una certa regolarità“.

Giovani impianti e carichi produttivi contenuti
La precocità ottenuta è legata non soltanto alla vicinanza al mare, ma anche all’età degli impianti, entrati quest’anno nella prima fase produttiva. Il numero contenuto di grappoli per pianta ha favorito un più rapido avanzamento della maturazione e della colorazione. “Nel complesso – sottolinea l’imprenditore – siamo soddisfatti, perché riusciamo a ottenere un buon risultato con un impegno operativo più contenuto“.
Anche l’andamento meteorologico ha accompagnato positivamente lo sviluppo della produzione. La principale criticità resta invece la disponibilità di manodopera, soprattutto quando più appezzamenti raggiungono contemporaneamente la maturazione commerciale. Per ampliare i tempi di intervento, l’azienda ha differenziato la gestione delle coperture: una parte dei vigneti è condotta sotto tunnel, mentre altri appezzamenti sono stati mantenuti sotto rete. “Quest’anno abbiamo un numero maggiore di impianti in produzione e dobbiamo confrontarci con le consuete difficoltà nel reperimento della manodopera. Per questo ho scelto di coprire alcuni appezzamenti con i tunnel e di lasciarne altri sotto rete. In questo modo possiamo distribuire meglio le operazioni, raccogliere senza eccessiva fretta e, allo stesso tempo, proteggere il prodotto da eventuali eventi meteorologici estremi“.
Le prime spedizioni verso il Nord Europa
La Red Globe raccolta in questa prima fase è destinata esclusivamente ai mercati esteri. Le prime quote sono state indirizzate verso i Paesi Bassi, mentre altre partite sono in partenza per la Francia.
L’avvio regolare delle vendite conferma, almeno in questa prima fase, la validità di una strategia costruita non sulla rincorsa alle varietà più diffuse, ma sulla capacità di valorizzare le caratteristiche specifiche dell’areale produttivo. In un mercato nel quale calibro e produttività conservano un peso rilevante, l’ingresso anticipato può infatti diventare un elemento decisivo, soprattutto quando consente di intercettare una domanda ancora poco esposta alla concorrenza.
La scelta di tornare su questa varietà assume così un significato meno nostalgico e più aziendale: utilizzare una varietà tradizionale all’interno di una programmazione precisa, coerente con il territorio, con la disponibilità di manodopera e con i tempi di raccolta. Sarà l’evoluzione della campagna a misurarne pienamente i risultati, ma i primi stacchi pugliesi mostrano già come, anche per una cultivar consolidata, possa esistere uno spazio commerciale quando la produzione riesce ad arrivare nel momento giusto.
Ilaria De Marinis
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