Uva Sudafrica: la campagna è terminata, SATI tira le somme

SATI ha raccolto i dati di fine raccolta e li ha ponderati in funzione dello scenario incerto e poco rassicurante che stiamo vivendo 

da Silvia Seripierri
Uva Sudafrica

Uva Sudafrica: l’industria mostra i dati di fine campagna. La lettura tiene conto dello scenario incerto e poco rassicurante che stiamo vivendo

I volumi della campagna sudafricana 2021-2022

L’Associazione dell’Industria dell’uva da tavola del Sud Africa (SATI) ha tirato le somme sulla campagna viticola 2021-22. Complessivamente i volumi raccolti sono pari a 77,6 milioni di cassette (box da 4,5 Kg), il 3,6% in più rispetto alla campagna precedente.

Il mercato nazionale

SATI ha confermato che tutte le regioni viticole hanno portato a termine raccolta e confezionamento al 13 maggio 2022. L’export proseguirà ancora per un po’, ma l’associazione ha voluto quantificare i volumi di quest’anno e confrontarli con quelli dell’annata 2020-21. L’area Orange River si è classificata prima per produzione totale (oltre il 20% in più rispetto allo scorso anno) e ha confezionato complessivamente 22,3 milioni di cassette di uva da tavola.

Il locator verde indica l’area Orange River, dove si è concentrata la produzione di uva da tavola 2021-22.

Il mercato internazionale

A causa del conflitto in atto, le esportazioni in Russia hanno registrato il colpo maggiore, con una riduzione del 30%. Le esportazioni in Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico invece, sempre stando ai dati della 18° settimana, sono aumentate rispettivamente 17% e 2,3% in relazione ai dati dello scorso anno.

Nonostante un decremento del 5,8%, rispetto alla campagna 2020-2021, le esportazioni sul mercato europeo  hanno raggiunto un totale di 35,27 milioni di box spedite. Secondo solo all’Europa, il mercato britannico ha importato meno, infatti le esportazioni si sono ridotte del 4,6%, per un totale di 15 milioni di box complessive.

Tra soddisfazioni e paure

I produttori sudafricani sono stati ringraziati dall’associazione per aver  “Lavorato inesorabilmente durante questa campagna, in cui hanno fronteggiato l’imprevisto” e prodotto uva di alta qualità.

L’organizzazione si è però detta “Profondamente preoccupata sullo stato finanziario in cui verte il settore produttivo, a causa di quanto accaduto durante la stagione e delle relative e possibili conseguenze economiche sull’industria”. 

Noi di uvadatavola.com abbiamo approfondito la questione in questo articolo, clicca qui per conoscere i tanti intoppi che la stagione Sudafricana dell’uva da tavola ha dovuto affrontare.

 

 

Traduzione a cura di Silvia Seripierri

Fonte: FreshFruitPortal.com

 

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