Vite sana e protetta: 7 buoni motivi per scegliere Kusabi®

da Redazione uvadatavola.com

Kusabi® è l’antioidico di nuova generazione di Belchim Crop Protection a base di pyriofenone (300 g/L, in sospensione concentrata), registrato su vite da vino e da tavola.

Pyriofenone è una nuova sostanza attiva della famiglia chimica delle benzoil-piridine caratterizzata da una elevata translaminarità nei tessuti fogliari, alla quale si associano i vantaggi di una sensibile azione in fase di vapore che consente al prodotto di ridistribuirsi anche su porzioni vegetali non raggiunte direttamente dai trattamenti.

Per ottenere la massima efficacia, l’approccio da adottare è quello di inserire Kusabi® sempre in strategia preventiva, sebbene il prodotto si mostri capace di bloccare anche le ife fungine in via di formazione.

Per sfruttare al meglio le caratteristiche tecniche di Kusabi®, si consiglia di posizionare il prodotto durante le fasi più critiche per la vite e cioè da inizio fioritura in poi, adottando un dosaggio di 300 ml/ha e un intervallo di 10-12 giorni, in funzione della pressione della malattia, per un totale di 3 applicazioni annue.

Kusabi® risulta inoltre essere selettivo nei confronti degli acari predatori. Altra caratteristica importante di Kusabi® è senz’altro rappresentata dalla grande resistenza al dilavamento che consente al prodotto di poter essere utilizzato anche in previsione di abbondanti precipitazioni, garantendo un elevato livello di efficacia.

Kusabi® è raccomandato nelle strategie antiresistenza ed è inserito nei Disciplinari di Produzione Integrata Regionali.. L’ottimo profilo residuale di Kusabi®, sia su grappolo sia sul vino (dove non interferisce in alcun modo sulla fermentazione del mosto e non influenza la qualità del vino), ha permesso al prodotto di ottenere l’Import Tolerance in Canada, USA, Giappone e Australia.

Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell’etichetta ministeriale.

 

FONTE: Comunicazione a cura di Belchim Crop Protection Italia SpA

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