Vecchi patogeni, nuove strategie: Uva da Tavola magazine è online

da Redazione uvadatavola.com

Continua lo sforzo di Uva da Tavola – Magazine nel narrare il cambio di passo che la gestione della difesa delle piante è chiamata a compiere. In questo numero presteremo attenzione ai microrganismi; utili non solo a preservare l’uva da tavola dai patogeni, ma anche a migliorare la qualità dei frutti e del suolo.

Ad inaugurare il focus sarà Vincenzo Michele Sellitto, professore associato presso la “Faculty of Agriculture” di Timisoara, in Romania. Il professore all’interno del suo articolo, spiegherà cosa sono e come impiegare i microrganismi. Inoltre elencherà i pregi di micorrize, trichoderma e bacillus. n che modo utilizzare al meglio le micorrize in vigneto? Alla domanda risponderà l’agronomo Giacomo Mastrosimini. L’esperto di conduzione in bio spiegherà come si suddividono e quali sono i pregi e i difetti di queste spore alleate delle piante… e dei produttori.

Troveranno poi spazio due studi effettuati dal professor Francesco Faretra – dell’Università degli Studi di Bari -, e dai ricercatori Crescenza Dongiovanni, Giulio Fumarola e Michele Di Carolo – del CREA Basile Caramia di Locorotondo (Ba) – . All’ombra dei vigneti pugliesi hanno studiato l’effetto dell’introduzione nella strategia antioidica di due Bacillus: B. amyloliquefaciens (ceppo FZB24) e B. pumilis (ceppo QST2808) nelle fasi finali del ciclo produttivo dell’uva.

Per il controllo della Botrite, invece, è stata testata l’efficacia: della nuova molecola isofetamid; di un nuovo ceppo di B. amyloliquefaciens FZB24; di un composto inerte a base di zeolite. Quasi tutte le sperimentazioni hanno restituito risultati soddisfacenti.

Di seguito rivolgeremo il nostro sguardo agli acari: Panonychus ulmi, Calepitrimerus vitis, Eotetranychus carpini, Colomerus vitis, Tetranychus urtica e Brevipalpus lewisi. Ecco tutte le specie che minacciano le produzioni di uva da tavola. Ma il disciplinare di Produzione Integrata della Regione Puglia ne contempla solo i primi due. Il professor Enrico de Lillo – Università degli Studi di Bari Aldo Moro – e il ricercatore Sauro Simoni – CREA DC Firenze – presentano le diverse specie e offrono al lettore alcune dritte per il controllo di questi insetti indesiderati.

In questo numero inauguriamo la rubrica: “Grape Job!”. Come sta cambiando la conduzione dei vigneti ad uva da tavola con l’avvento delle nuove generazioni di produttori? Lo abbiamo chiesto a Francesco Lozuponeseconda generazione di una storica azienda produttrice ed esportatrice di uve da tavola.

Concludiamo con un’intervista all’agronomo Gianni Demarinis – dello Studio Iacovelli & Demarinis -. Spesso sentiamo annunciar e finanziamenti, prestiti o esoneri per le aziende agricole, ma cosa accade quando un’impresa decide di richiedere determinate misure? Ne emerge un racconto paradossale, purtroppo reale e non isolato.

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Autore: Teresa Manuzzi
©uvadatavola.com

 

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