Kusabi è il nuovo antioidico di Belchim Crop Protection a base di pyriofenone. La spiccata translaminarità e la sensibile azione di vapore assicurano massima protezione su uva da tavola.
Comunicazione commerciale
Molecola originale della giapponese Isk, acronimo di Ishihara Sangyo Kaisha. Competenze tecniche e messa a punto targate Belchim Crop Protection.
Si chiama Kusabi il nuovo antioidico a base di pyriofenone (300 g/L) che dal 2015 potrà essere impiegato in viticoltura, sia su uve da vino, sia da tavola.
Pyriofenone è una nuova sostanza attiva della famiglia chimica delle benzoyl pyridine. Nei tessuti fogliari mostra elevata translaminarità, alla quale vanno sommati i vantaggi di una sensibile azione in fase di vapore che consente al prodotto di ridistribuirsi anche su porzioni vegetali non raggiunte direttamente dai trattamenti. Una caratteristica utile soprattutto nella difesa dei grappolini in via di formazione.
Il posizionamento ottimale di Kusabi è infatti a inizio fioritura della vite, alla quale il prodotto va applicato in ragione di 300 millilitri di formulato commerciale per ettaro. Un dosaggio quindi di soli 90 grammi per unità di superficie. Ciò rende Kusabi un prezioso alleato anche in materia di residui finali, data la già bassa concentrazione della molecola al momento delle applicazioni. Inoltre, il prodotto offre anche un’apprezzabile azione collaterale su botrite, patologia che inizia a svilupparsi proprio durante la fase fenologica ideale per le applicazioni di Kusabi.
In linea generale, l’approccio tecnico da adottare è sempre di tipo preventivo, sebbene Kusabi si mostri capace di bloccare anche le ife fungine in via di formazione. Tre sono le applicazioni annue consigliate, lasciando fra i trattamenti un intervallo di 10-12 giorni in funzione della pressione della malattia. Prima e dopo le applicazioni con Kusabi è comunque buona pratica utilizzare antioidici che presentano differenti modi d’azione.
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