Grape Exhibition: AutumnCrisp® e comparto protagonisti

Con la tappa siciliana del viaggio nell’innovazione, produttori, tecnici e università a confronto su innovazione varietale e filiera con la Sun World Edition 

da Federica Del Vecchio
grape exhibition

La fine dell’estate in Sicilia ha un colore preciso: quello dei vigneti che maturano al sole, tra filari che si tingono d’oro e grappoli tesi di luce. In questo paesaggio sospeso tra arsura e dolcezza, la campagna custodisce ancora il ritmo antico della tradizione, ma si apre sempre di più alle sfide della innovazione. È in questo scenario che, giovedì 4 settembre, l’azienda agricola Novello & C. Srl ha ospitato la Grape Exhibition – Sun World Edition, una nuova tappa del viaggio promosso da Fruit Communication con Doctor Farmer, LUV Fiera e Fruit Lab.

Un pomeriggio di confronto tecnico che ha visto la partecipazione di esperti, aziende, tecnici e produttori, con un obiettivo condiviso: discutere cambiamenti e innovazioni che stanno segnando il comparto e afferrare le opportunità dell’innovazione varietale.

Scienza, innovazione e pratiche agronomiche al centro della Grape Exhibition

Dopo i saluti del padrone di casa Salvatore Novello, la parola è passata al professore Rosario Di Lorenzo dell’Università di Palermo, che ha offerto un quadro delle prospettive scientifiche: “Anche qui in Sicilia si assiste ormai a un rapido rinnovamento varietale – ha sottolineato – ma questo comporta anche emergente di nuovi problemi”, ponendo l’accento su durata economica dei vigneti, mancanza di manodopera, scarsità d’acqua e necessità di materiali innovativi per gli impianti. “Occorre ricerca, sperimentazione – ha ribadito – ma soprattutto serve fare squadre e costruire insieme un comparto compatto”.

grape exhibition

AutumnCrisp®: storia, caratteristiche e opportunità 

Il confronto tecnico è proseguito con l’esperienza di Sun World. “La storia della varietà Sugra 35, nota con il marchio commerciale AutumnCrisp®, è iniziata in California il 16 agosto 2006, quando un breeder intuì che questa varietà aveva davvero un potenziale enorme”, ha ricordato Maurizio Ventura. “In Italia lo sviluppo commerciale è partito nel 2016 con pochi campi in Puglia, poi nel 2022 è iniziata una vera e propria rivoluzione che adesso sta arrivando anche in Sicilia. Il futuro è cambiamento, ma la qualità resta il passaggio obbligato per rendere felici i consumatori”.

Dalla storia si è quindi passati al campo con Benedetta Sarti, che ha descritto aspetti tecnici della varietà. “Parliamo di una cultivar ad alta resa, croccante, dal sapore ottimo e con una buona acinatura. Inoltre, presenta una buona tolleranza agli stress: in agosto abbiamo avuto dieci giorni di pioggia, ma la risposta è stata comunque positiva”, ha spiegato. “È una varietà che può dare grandi soddisfazioni, purché si seguano alcuni accorgimenti: in fioritura va spuntato il grappolo per evitare colatura, la defogliazione deve essere moderata, la selezione dei grappoli attenta, e bisogna garantire sempre una buona filtrazione di luce e aria nel vigneto”.

A chiudere il cerchio è stato Alberto Toro, che ha subito sottolineato come “non basta solo introdurre una nuova varietà, ma bisogna innovare tutto ciò che ruota attorno alla sua gestione”. A riguardo, tre i passaggi chiave suggeriti: “potatura corta, con dieci gemme per tralcio”; “irrigazione, che va avviata dall’allegagione fino all’invaiatura, riducendola progressivamente” e infine la concimazione, da programmare in inverno e nella fase di germogliamento, “fondamentale, perché dopo il terzo anno, se la pianta non è ben nutrita, comincia a soffrire”.

Le aziende partner della Grape Exhibition – Sun World Edition

Ad arricchire la giornata sono stati anche i contributi dei partner: Luca Di Leo per FCP Cerea, Fabio Galli per UPL, Francesco Modica per Almagra, Mauro Moreno per G-Agro e Luigi Evangelista per Gowan. I loro interventi hanno portato sul tavolo temi concreti – dai nanonutrienti ai biostimolanti, dalla difesa fitosanitaria alla stanchezza del terreno – offrendo esempi pratici e soluzioni mirate. Un confronto che ha messo in luce come l’innovazione passi non solo dalle varietà, ma anche dalle tecnologie e dai supporti che accompagnano la vita quotidiana del vigneto, elementi indispensabili per mantenere la filiera competitiva.

Un comparto che fa squadra

Si è così conclusa la Grape Exhibition – Sun World Edition. Un momento di aggiornamento tecnico, ma anche un’occasione di networking e convivialità, che ancora una volta ha ribadito un concetto chiave: la necessità di fare squadra per costruire un linguaggio comune. Quello dell’innovazione applicata al vigneto e della qualità come passaporto per i mercati globali.

Il comparto non aspetta e ora appuntamento alla prossima tappa del viaggio.

 

Ilaria De Marinis
©uvadatavola.com

Articoli Correlati