Una buona nutrizione vegetale risolve anche alcune fitopatie

da Redazione uvadatavola.com

 Lo scarto di lavorazione della barbabietola da zucchero può essere recuperato e trasformato in concime salino di potassio. Da questa idea di “economia circolare” nasce, circa 50 anni fa a Cologna Veneta (VR), K Adriatica SpA.

L’azienda ha cominciato, quindi, a produrre il famoso ternario NPK (Azoto, Fosforo e Potassio). Proprio da quest’esperienza il marchio “K” precede sempre il nome dell’azienda Adriatica.

In foto: Giovanni Toffoli – CEO K Adriatica

 “Il simbolo del Potassio identifica la nostra azienda. Nel corso degli anni la produzione si è evoluta con il sistema moderno della compattazione. L’azienda è cresciuta ed abbiamo realizzato un secondo impianto in Croazia, lungo il Danubio, e due impianti per i prodotti speciali. Uno di questi sorge in provincia di Padova. Oggi siamo qui a Noicattaro, in provincia di Bari, per inaugurare il secondo impianto”, così esordisce Giovanni Toffoli, CEO del gruppo Adriatica, che per l’occasione è giunto in Puglia.

In foto: partecipanti  all’inaugurazione del nuovo impianto di K Adriatica SpA a Noicattaro (Ba)

“L’impinato che inauguriamo oggi (3 febbraio 2020) è davvero innovativo – continua il CEO di Adriatica S.p.A. -, perché servirà alla produzione di quelle che noi definiamo ‘soluzioni nutrizionali‘. Si tratta di prodotti frutto delle tecnologie più avanzate e che fanno parte della famiglia dei biostimolanti. Un nuovo e complesso universo di fertilizzanti che non apportano alle colture solamente elementi nutritivi, ma vengono utilizzati per risolvere problemi come le fisiopatie nutrizionali”.

In Foto: Maria Rosaria Stile Manager Ricerca & Sviluppo K Adriatica SpA.

Fare nutrizione vegetale nel 2020 non vuol dire dare solo dare “da mangiare” alle piante.

Maria Rosaria Stile, Manager Ricerca & Sviluppo, spiega: “Fare nutrizione vegetale nel 2020 non vuol dire solamente ‘dare da mangiare’ alle piante. Bisogna essere bravi a bilanciare la nutrizione per evitare che la pianta vada incontro a problemi. Molte fisiopatie, infatti, possono essere risolte proprio agendo sulla nutrizione. Nutrire bene una pianta significa lavorare per la qualità“.

In Foto: Luigi Angelini – Sales & Marketing Manager K Adriatica SpA.

Luigi Angelini, Sales & Marketing Manager del gruppo conclude: “I biostimolanti sono in crescita, infatti per il 2022 si prevede un +15% sulle vendite di questi nuovi prodotti. Questo perché l’approccio nutrizionale si è spostato verso l’uso di prodotti mirati, più efficienti ed efficaci. Agricoltori e tecnici hanno capito che l’obiettivo migliore non è produrre tanto, ma lavorare per ottenere un prodotto di qualità, resistente ai lunghi trasporti e con ottime caratteristiche organolettiche”.

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