Mentre il Perù ha terminato le spedizioni di uva da tavola, in Cile la stagione è iniziata da poco, l’India sta entrando nel pieno della fase di raccolta e il Sudafrica si sta avviando verso le fasi finali della campagna (nelle regioni più tardive).
Quella che segue è una breve panoramica dei mercati internazionali dell’uva da tavola.
PERU
La raccolta di uva da tavola in Perù è terminata, con le ultime spedizioni negli USA arrivate verso metà marzo, principalmente della varietà Red globe. L’export ha registrato un incremento del 51,5% rispetto alla stagione precedente, che si attestava intorno ai 33 milioni di box. Inoltre, i volumi esportati hanno superato l’obiettivo previsto di 45 milioni di box, facendo registrare un record nelle spedizioni di questo prodotto.
NORD AMERICA
Lo scenario delle importazioni di uva in Nord America in questa stagione è stato leggermente diverso rispetto allo scorso anno. Le forniture di uva da tavola nella costa nordorientale degli Stati Uniti e in Canada tra gennaio e febbraio sono state insolitamente basse. In Canada, tuttavia, si è registrata una situazione meno drammatica. A differenza degli USA, le uve sudafricane nel Paese canadese hanno avuto un ingresso abbastanza facile (leggi l’articolo).
CILE
Il Cile sta inviando negli USA volumi crescenti di uva e sembra che continuerà a farlo nelle prossime settimane. Secondo gli esportatori, solo adesso si sta compensando la situazione con l’esaurimento delle scorte del Perù, che rappresentano il 25% del volume totale ancora disponibile (leggi l’articolo).
CINA
L’import di uva dal Perù in Cina sta volgendo al termine e i volumi iniziano a diminuire. La stagione cilena, invece, è appena iniziata, il che rappresenta una chiara minaccia per la quota di mercato delle uve peruviane nel Paese asiatico (leggi l’articolo). Secondo gli importatori cinesi, invece, le condizioni di mercato per le uve indiane sono molto favorevoli. Attualmente le uve indiane godono di prezzi più alti grazie all’offerta limitata, in particolare di quelle a bacca nera, particolarmente popolare tra i consumatori cinesi. La stagione di produzione indiana si concluderà probabilmente a metà marzo.
INDIA
I mercati dell’uva da tavola per le uve indiane inizialmente sono stati difficili e con prezzi bassi, in particolare per la forte competizione con i grandi volumi sudafricani, nonostante la buona qualità del prodotto. A subire maggiormente la situazione di stallo sono state le uve rosse seedless, ma anche l’export di uve bianche è stato più lento, mentre per la Red Globe il prezzo ha registrato un ribasso. In tale contesto si prevede che nei prossi giorni la situazione per quest’ultima varietà potrebbe migliorare perchè alcuni Paesi come il Cile potrebbero destinare il proprio prodotti verso mercati diversi da quelli europei.
SUDAFRICA
La fase finale della stagione sudafricana è stata dominata dalle uve rosse. Le due Regioni di produzione precoce del Sudafrica, Northern Provinces e Orange River, hanno concluso le operazioni di raccolta rispettando le stime previste (oltre 60 milioni di box da 4,5 kg). L’Olifants River, invece, non ha rispettato le stime iniziali in quanto maggiormente colpita dalla siccità. Le Regioni del Berg River e dell’Hex River sono in piena fase di raccolta, in particolare di varietà rosse.
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