Ecco come controllare tignoletta e cocciniglia con diffusori a rilascio ottimizzato

da Redazione uvadatavola.com

Daniel Casado, direttore del dipartimento di Ricerca e Sviluppo per Suterra®️, azienda leader globale per il controllo sostenibile dei parassiti è in Puglia per lavoro.

Noi di uvadatavola.com ne abbiamo approfittato per invitarlo in redazione e porgli qualche domanda al fine di comprendere meglio in che modo questi nuovi strumenti per il controllo biologico degli insetti possono dare una mano ai produttori senza danneggiare l’ambiente.

Quali sono le ragioni della sua visita in Italia?
Sono in italia per capire meglio in che modo avviene la produzione di uva da tavola nell’areale pugliese. Non sono stato mai prima d’ora nel Sud Italia, spero di riuscire ad attivare collaborazioni con esportatori e viticoltori locali. 

Ci parli di come nasce Suterra®️. La salvaguardia e la sostenibilità ambientale sono temi molto attuali, l’azienda è nata già con questa sensibilità?
È una lunga storia. L’azienda nasce nel 1984 con un nome diverso: “Consep”. Durante gli anni si sono succeduti diversi proprietari fino all’acquisizione da parte di Wonderful Company,nel 2001. Impresa californiana che tra le altre cose produce e vende mandorle, pistacchi e agrumi. Con questo passaggio il nostro nome è diventato “Suterra”. Da quell’ anno in poi l’azienda si struttura ed acquisisce un core business legato all’agricoltura sostenibile e la produzione di alimenti di qualità. Lo stesso nome “Suterra”, infatti, deriva dallo spagnolo: la sua Terra, dove Terra è riferito al pianeta. 


Quali dei vostri prodotti sono utilizzabili su uva da tavola?
I prodotti registrati in Europa su uva da tavola, sono “Checkmate®Puffer® LB”, si tratta di un diffusore/aerosol di ormoni e feromoni che permette il controllo della Lobesia botrana attraverso la confusione sessuale. Da diversi anni stiamo seguendo l’iter operativo per registrare anche il Checkmate VMB-XL per la lotta e la difesa dell’uva da tavola dalla cocciniglia farinosa della vite (Planococcus ficus). Si tratta sempre di un prodotto per la confusione sessuale. Quest’ultimo, però, non viene diffuso tramite aerosol (come il primo), bensì attraverso dei diffusori in plastica distribuiti nel vigneto. Infine abbiamo anche un altro prodotto di attrazione e morte di utilizzo molto semplice e durata lunga per controllare la mosca della frutta (Ceratitis capitata) e si chiama “Magnet™MED”.

 I confusori abbassano la naturale crescita della popolazione di un determinato insetto.

Come crede che evolverà il controllo degli insetti?
Sicuramente saranno utilizzati sempre più prodotti come i nostri, anche se alle volte sussistono maggiori restrizioni legislative. A parte questo, credo che il consumatore, per la sua maggiore attenzione riguardo alla provenienza, alla produzione del cibo ed alla tutela dell’ambiente, stia diventato il principale promotore di questo cambiamento. 

Crede che sull’uva da tavola ci siano molte possibilità per questo tipo di prodotti? Si tratta di soluzioni effettivamente percorribili?
L’agricoltura non è altro che un’attività economica. Per fortuna l’uva da tavola riesce a spuntare prezzi relativamente interessanti, quindi io vedo una maggiore predisposizione dei viticoltori da tavola ad adottare prodotti come i nostri. Inoltre ci sono mercati in cui l’agricoltore può vendere ad un prezzo migliore i suoi prodotti se ottenuti attraverso le soluzioni che fornisce Suterra®️. Inoltre il consumatore di uva da tavola attribuisce grande importanza alla qualità del prodotto.

Da quanti anni lavorate con questi prodotti sull’uva da tavola?
Ogni prodotto necessita di tempistiche specifiche. Inoltre è opportuno sottolineare che le nostre soluzioni sono focalizzate sull’insetto. Questo vuol dire che non sono legate necessariamente ad una coltivazione in particolare. Il prodotto per contenere la lobesia è relativamente recente, credo sia stato registrato nel 2016. Quello per il controllo della cocciniglia negli Stati Uniti lo commercializziamo dal 2007, mentre in Europa è giunto solo successivamente. Il MagnetMED, invece, siamo riusciti a registrarlo nel 2012,ed è stato usato per lo più in Spagna, inizialmente sotto autorizzazione speciale.

Registrate un incremento di utilizzo di questi prodotti anno dopo anno?
Sì, certamente. Suterra®️ è un impresa in forte crescita. L’utilizzo dei nostri prodotti incrementa di anno in anno, ma tutto il nostro comparto segue questo trend, infatti abbiamo concorrenti che, a loro volta, crescono esponenzialmente. 

Gli agricoltori devono cambiare la loro mentalità per utilizzare i vostri prodotti?
Secondo me non è necessario che l’agricoltore rivoluzioni la sua visione o la sua mentalità per passare dagli insetticidi chimici ai nostri prodotti. Basterebbe semplicemente seguire le direttive per la produzione integrata, chi già segue questo tipo di filosofia ha già una sensibilità a riguardo. Indubbiamente la differenza principale con la chimica sta nel fatto che i nostri prodotti non uccidono. Eccezion fatta per i Magnet MED, il nostro catalogo propone confusori sessuali, i quali non fanno altro che posticipare o evitare l’accoppiamento degli insetti dannosi per le produzioni.

È importante far sapere che i risultati dei vostri prodotti aumentano se vengono utilizzati sistematicamente nel tempo?
Sì, in generale i confusori permettono che la popolazione di insetti diminuisca di anno in anno, ma questo non possiamo garantirlo al 100%. I confusori abbassano la naturale crescita della popolazione di un determinato insetto, questo vuol dire che se la popolazione di un insetto normalmente si moltiplica per 2, con l’utilizzo di questi prodotti il tasso di crescita sarà sempre minore. Tenendo conto, quindi, della biologia di ogni specie, di come si utilizza il prodotto e della strategia di gestione prescelta, in alcuni casi il tasso di crescita della popolazione è negativo in altri è positivo. 

Vuole aggiungere altro per concludere?
Ciò che aggiungerei è che noi di Suterra®️ abbiamo un impegno costante con il produttore. Il produttore è il nostro fulcro, la priorità delle nostre intenzioni. Il nostro obiettivo è apprendere le sue necessità e capire come aiutarlo.

Comunicazione a cura di:

Autore: La Redazione

©uvadatavola.com

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