Secondo il Ministro dell’Agricoltura e dell’Irrigazione del Perù, Gustavo Mostajo, il sud del Paese dovrebbe essere completamente libero dalla mosca della frutta entro la fine del 2019.
I programmi per eradicare l’insetto dalle principali zone di produzione meridionale stanno favorendo le esportazioni agricole. Moquegua e Tacna sono state già dichiarate esenti.
Prima che il governo avviasse la sua strategia, si stima che la mosca della frutta costasse al settore agricolo circa 100 milioni di dollari l’anno. Secondo il Ministero, ci sono attualmente circa 385.000 ettari coltivati nelle regioni meridionali libere dall’insetto.
“È importante impedire l’ingresso della mosca nell’area protetta perché il danno sarebbe enorme”, ha concluso Mostajo.
Le esportazioni agricole del Perù sono aumentate del 12,4% rispetto all’anno precedente. Avocado, uva da tavola, caffè, mirtilli e asparagi sono i principali prodotti esportati e rappresentano il 44% delle spedizioni totali.
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