Gli agricoltori, gli imprenditori, i lavoratori e i cittadini del Medio Vinalopó (provincia di Alicante, Valencia) e del comune di Agost stanno preparando una grande protesta per l’aumento inostenibile del premio assicurativo 2019.
La manifestazione è stata organizzata da ASAJA Alicante (Asociación Agraria de Jóvenes Agricultores de Alicante) e si svolgerà venerdì 22 marzo presso la Plaza de la Montañeta ad Alicante, di fronte alla Sottodelegazione del Governo.
I produttori della “Valle de la Uvas” sanno che sono in gioco le coltivazioni di uva da tavola e il loro sostentamento per l’impossibilità di assumersi il costo dell’assicurazione. Ciò potrebbe portare le aziende ad essere totalmente esposte ad un clima incontrollabile che potrebbe danneggiare l’intero raccolto della campagna, mettendo a rischio 12.000 posti di lavoro.
“Più di 2.000 famiglie del Medio Vinalopó e Agost dipendono dal settore dell’uva da tavola. Se dovesse scomparire, la regione del Medio Vinalopó si troverebbe ad affrontare danni economici, sociali e ambientali irreparabili”, ha dichiarato il presidente del settore uva da tavola di ASAJA Alicante, Pedro Rubira.
L’assicurazione agricola è l’unico strumento che oggi garantisce ai viticoltori spagnoli un reddito sicuro in quanto compensa le perdite causate da eventi meteorologici straordinari. “Da ASAJA ci chiediamo cosa accadrebbe e chi sarebbe ritenuto responsabile se, impedendo la campagna assicurativa 2019, dovesse verificarsi una grandinata come quella del 2010 che causò gravi danni a vigneti e aziende agricole. Un basso livello di sicurezza implica che se quest’anno dovessero verificarsi perdite causate da avversità atmosferiche, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche e senza assicurazione il passo successivo sarebbe quello di abbandonare le aziende“, ha continuato.
“L’obiettivo della protesta è chiaro. In primo luogo, vogliamo ottenere risposte per ottenere una copertura assicurativa in questa campagna. In secondo luogo vogliamo alzare la voce e denunciare la deriva alla quale il sistema di assicurazione agricola nazionale ci sta esponendo”, ha concluso Rubira.
La denuncia di ASAJA mira anche a garantire l’equilibrio tra pubblico e privato che da sempre caratterizza il settore spagnolo, diventato un esempio e punto di riferimento internazionale e uno strumento indispensabile per i produttori iberici.
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