Allungamento del rachide: la via per raccolti extra

da Redazione uvadatavola.com

Interventi agronomici mirati, fatti nella giusta epoca, possono dare risultati straordinari. Se si pensa alle tecniche applicate all’uva da tavola, ci si renderà conto che buona parte degli sforzi vengono fatti dopo l’allegagione, per favorire l’accrescimento degli acini.

Esiste tuttavia un’altra fase, fondamentale, che ha effetti importantissimi sul potenziale produttivo: quella di emissione dei grappolini. Ecco come e perché promuovere al meglio questa fase.

Sviluppo del rachide: un potenziale inespresso
La quantità e la qualità del raccolto dipendono in maniera diretta dalla lunghezza del rachide. Questo elemento è definito dalla genetica della varietà ed è influenzato da molteplici fattori, tra cui l’età dell’impianto, le condizioni ambientali, lo stato vegetativo e nutrizionale delle piante. Quando il grappolo risulta troppo compatto o non perfettamente sviluppato si avranno delle ripercussioni su tutta la gestione agronomica del vigneto, con flessioni anche importanti del potenziale produttivo e perdita di guadagno per l’agricoltore.

Conseguenze sulla difesa fitosanitaria
Quando il grappolo è troppo serrato, risulta più facilmente attaccabile da patologie fungine quali botrite, marciume acido e marciumi secondari. Una eccessiva adesione tra gli acini provoca infatti una insufficiente aerazione, un innalzamento dell’umidità relativa negli interstizi ed una inferiore penetrazione al rachide dei fitofarmaci. In questo scenario, l’agricoltore dovrà sostenere sforzi economici e di manodopera maggiori per mantenere una buona sanità del grappolo, a fronte di minori garanzie di successo.

Ripercussioni sulla resa
Alla gestione fitosanitaria del vigneto sono legati anche i rischi di danni meccanici a carico del grappolo. In alcuni casi, la pressione che i chicchi d’uva esercitano l’uno contro l’altro, può provocare il distacco degli stessi dal rachide o generare lesioni della buccia. Le ferite che ne derivano, rappresentano un facile punto di accesso per i patogeni fungini e la fuoriuscita della polpa favorisce l’instaurarsi di muffe e marciumi che compromettono la resa.

Effetti sulla produzione e sulla qualità
Oltre alle maggiori difficoltà nel mantenere un buon livello di sanità, la compattezza del grappolo riduce la produzione finale e la qualità dell’uva. In un grappolo compatto, infatti, la vascolarizzazione del rachide può risultare imperfetta e gli acini possono avere maggiori difficoltà nel raggiungimento del calibro sperato. Ad essere penalizzati sono anche le caratteristiche organolettiche dell’uva, quali lo spessore della buccia e la struttura della polpa, che possono diminuire l’apprezzamento del prodotto sui mercati.

Come allungare il grappolo
Per aumentare la lunghezza del rachide e massimizzare la produttività dei vigneti di uva da tavola, Biolchim ha ideato una strategia specifica, efficace e sicura. Grazie all’impiego sinergico di FOLICIST ® e FYLLOTON, biostimolanti ad alto tasso di innovazione, i produttori di uva da tavola oggi possono alzare le asticelle di produttività e qualità nei vigneti, favorendo al contempo una migliore difesa fitosanitaria del grappolo. FOLICIST® è un biopromotore del metabolismo cellulare: accelera ed ottimizza le attività metaboliche della pianta, regola la crescita degli organi fiorali e dei germogli, riducendo al contempo gli stress. FYLLOTON è un biopromotore della crescita vegetativa: stimola la sintesi endogena di promotori di crescita naturali e proteine, favorisce l’allungamento del grappolo, anche in presenza di condizioni ambientali sfavorevoli.

L’impiego di FOLICIST® e FYLLOTON in miscela, coniuga l’efficienza di una strategia mirata alla sicurezza ed al rispetto dell’ambiente dati da formulati completamente “green” ammessi nel protocollo di agricoltura biologica.

Quando e come intervenire
FOLICIST® e FYLLOTON si applicano per via fogliare nella fase di emissione dei grappolini, quando gli stessi hanno lunghezza di 3-4 cm circa: epoca caratterizzata da intensa attività metabolica e cellulare.

CONTATTA IL SERVIZIO TECNICO BIOLCHIM PER DEFINIRE LA STRATEGIA PIÙ ADATTA AL TUO IMPIANTO.

 

Comunicazione a cura di: Biolchim

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