Non solo gli ex actinidieti ai piedi del Monviso, l’uva da tavola conquista ora anche il Nord-Est del Bel Paese e più precisamente l’agro di Cordignano, in Veneto.
Dopo anni passati a coltivare uva da vino da trasformare in prezioso prosecco, l’agronomo Alberto Badoer, ha proposto di cambiare rotta all’azienda agricola “Il Fardo”.
Bisogna leggere ed interpretare il cambiamento climatico cercando nuove possibilità per l’agricoltura ed il territorio.
Il tecnico, intervistato dai giornali locali dichiara: “Il cambiamento climatico a cui assistiamo può offrire delle nuove possibilità alle nostre aziende. Diversificare le produzioni aiuterà anche a rendere il territorio più sostenibile“.
Badoer è stato incuriosito da “L’uva del Monviso” ed è riuscito a convincere Andrea Fardin, proprietario de Il “Fardo” a destinare circa 4000 m2 per testare questa “nuova” coltura ed osservarne il comportamento. I primi passi sono stati compiuti nel 2017 ed oggi ecco la prima raccolta. Per il test sono state messe a dimora varietà senza semi di uva sia bianca che rossa.
Autore: La Redazione
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