Ibisco – Gowan, a breve l’estensione su vite da vino e da tavola per l’antioidico. Ecco le prove in campo

da Redazione uvadatavola.com

Martedì 31 luglio 2018, a Conversano, Gowan Italia ha realizzato un incontro tecnico per la presentazione dell’antioidico Ibisco.

Il campo prova visitato nel corso dell’“Open Day – Uva da Tavola” era un vigneto di uva da tavola convenzionale, dove il prodotto è stato utilizzato i alcune tesi in strategia con dello zolfo, la risposta è stata molto interessante. Nello stesso campo è stato utilizzato Ibisco su uva da tavola anche in strategia con prodotti chimici tra i quali tetraconazolo  (Domark 125) e anche qui i risultati sono stati ottimi.

Uvadatavola.com ha intervistato Luigi Evangelista, responsabile tecnico Gowan Italia per il Centro-Sud, il quale ha spiegato:
“Il prodotto Ibisco è già registrato su solanacee e cucurbitacee in serra, e a breve avrà l’estensione d’impiego su vite da vino e da tavola, oltre che l’autorizzazione per l’uso in biologico. Si tratta della prima sostanza attiva a basso rischio registrata in Europa”.

“L’Ibisco è un prodotto dall’elevate efficacia che non macchia e inodore – ha proseguito il responsabile  tecnico per il Centro e Sud Italia -. Si tratta infatti di un elicitore, quindi un attivatore delle auto difese della pianta che agisce sulla pianta e non sul patogeno. I vantaggi sono quindi diversi, ad esempio l’attività di anti resistenza e anti dilavamento, perché il prodotto induce una risposta di tipo sistemico. L’ibisco non ha tempi di carenza e non avrà un limite massimo di residuo ammesso sulle derrate alimentari, questo punto è particolarmente interessante perché il suo utilizzo conforme risponde alle esigenze di produttori e GDO”.

“In etichetta il dosaggio riportato sarà di 2/3 litri ad ettaro per un massimo di 8 trattamentiè compatibile con tutti i formulati“, ha concluso Evangelista .

 

Autore: La Redazione

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