Perù, Arequipa: il settore dell’uva da tavola punta sulla formazione dei lavoratori

da Redazione uvadatavola.com

L’Università Cattolica di Santa María (UCSM) in collaborazione con il Southern Research Institute (IISD), sta formando operatori addetti nella fase di produzione di uva da tavola e nel controllo qualità, affinché il loro lavoro possa dare valore aggiunto al settore.

Dopo 352 ore di formazione i lavoratori potranno migliorare le loro capacità e competenze in modo che le uve possano rispondere ai requisiti di qualità richiesti dai mercati esteri. Allo stesso modo, le packing house potranno avere un’assistenza qualificata nel controllo della qualità dei prodotti.

L’obiettivo del progetto è aumentare la redditività e migliorare la competitività della Regione, attraverso l’adozione di tecniche e tecnologie sostenibili e rispettose dell’ambiente.

“In Perù non c’è valore aggiunto per i nostri prodotti, dobbiamo smettere di essere solo esportatori di materie prime e dobbiamo uscire dalla stagnazione in cui ci troviamo. La ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica sono necessari. Ma tutte queste conoscenze non devono essere conservate in biblioteche, ma trasferite, applicate e condivise.Questo è uno degli obiettivi del progetto che, in questo caso particolare, è orientato verso la produzione di uva e la qualità delle esportazioni agricole”, ha dichiarato il Vice Direttore per la Ricerca dell’Università Santamaria, Gonzalo Dávila del Carpio.

 

Autore: La Radazione
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